Bisignano. I ragazzi del Campo sportivo – G. Pucciano recano Super Mario ai piccoli degenti di pediatria

I ragazzi della scuola Primaria “Campo Sportivo”, dell’I.C.  “G. Pucciano”, hanno fatto visita ai loro coetanei, meno fortunati, ricoverati al reparto di pediatria dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Così, per Pasqua, hanno pensato di regalare ai giovani degenti “Super Mario” con l’augurio “di superare vincenti tutte le sfide che si troveranno ad affrontare. Noi tifiamo per voi”. Il noto gioco è stato comprato con i risparmi degli alunni, sensibilizzati dai loro insegnanti, col supporto delle rispettive famiglie. Gli alunni guidati dalle maestre hanno scritto letterine, creato disegni, acrostici, inventato semplici barzellette che sono state consegnate ai bambini ricoverati ed al personale sanitario. Nelle lettere è stato evidenziato anche il problema delle “carenze sanitarie, un monito che rientra nell’educazione civica dei bambini per far sì che riflettessero su quanto sia importante prima di tutto aiutare per essere cittadini attivi in una comunità”. Si è riflettuto anche sulla Giornata Mondiale del Malato rappresentata dalla Parabola del Buon Samaritano nella quale il concetto di “prossimo viene esplicitato come compassione universale, più importante delle barriere razziali, religiose o sociali, e si dimostra attraverso azioni concrete di misericordia, superando l’indifferenza”. Le maestre hanno voluto far sì che queste giornate fossero celebrative e di festa ma soprattutto “concrete e calate nella realtà vissuta ogni giorno”. I genitori coinvolti nell’iniziativa hanno dimostrato partecipazione attiva e gioiosa approvazione. I referenti del Reparto di Pediatria, dal direttore UOC Dr. Domenico Sperlì al coordinatore Infermieristico, Dott.ssa Monia Pizzuti, hanno indicato alle maestre cosa donare. L’augurio “che il personaggio Super Mario, tanto conosciuto dai bambini, allevierà la permanenza dei piccoli degenti, una piccola goccia che ingrosserà il fiume dell’alleanza tra istituzioni e cittadini”. Solidarietà e vicinanza ai più piccoli, un sorriso e un momento di leggerezza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.