Centenario PdV
Rocchi (Sir), “lettura dei fatti a partire dalle persone”
“Il nostro lavoro non è tanto dare prima la notizia, ma è dare bene la notizia”. Ne è certo Daniele Rocchi, giornalista dell’agenzia Sir, intervenuto questo pomeriggio al corso di formazione giornalistica di Parola di Vita.
“La notizia deve essere solida, verificata, rapida e deve servire, cioè deve essere utile”, ha detto Rocchi. “Accanto a questo, per quello che riguarda il Sir, c’é una lettura dei fatti a partire dalle persone, che hanno un nome e un cognome, e a partire dalle comunità”. Per il giornalista, “raccontando povertà, migranti, periferie, fenomeni sociali, il giornalista diventa ponte tra centro e periferia, evento e senso delle cose, notizia e contesto”. Il compito del cronista, allora, è quello di “cogliere dalle persone quello che loro vedono, le loro testimonianze, senza far dire a loro quello che tu vorresti sentirti dire”.
