La Scuola genitori un’occasione per le famiglie

È ripartita a Cosenza la “Scuola Genitori”, un’esperienza formativa e di testimonianza, nata dall’esigenza di confronto su temi pedagogici nel lontano 2013, arrivata all’attuale edizione 2026. Negli anni i temi trattati, gli incontri con esperti del settore e le relazioni che ne sono nate, hanno fatto sì che la Scuola Genitori diventasse una rete interassociativa. L’edizione 2026, in particolare, vede la partecipazione di tante associazioni del territorio: le Tagesmutter nidi delle mamme, grembo da cui è venuta alla luce questa esperienza, grazie alla consulente pedagogica Margherita Fortebraccio, la neonata Fondazione le Idee di Chicco,che promuove il benessere psicologico sul territorio di Cosenza e che ospita nella sua sede la maggior parte degli incontri, guidata dal direttore Simone Tropea, il consultorio la Famiglia, rappresentato dal diacono Pino De Rose, la Cooperativa Le donne, che si occupa da anni di accoglienza, l’associazione Genitori Impreparati, che promuove l’ospitalità e aiuta i genitori nei percorsi di affido ed adozione. Partecipano attivamente anche due istituti scolastici di Cosenza: l’IC Spirito-Santo e l’IC Gullo. La proposta, rivolta a tutti coloro che hanno a cuore il tema dell’educazione, è quella di sostenere, creare una rete di persone e realtà del terzo settore, per passare da una relazione educativa egocentrica ad una missione educativa in cui il valore è dato dal “Tu”. “In ogni relazione educativa -ha ricordato la Fortebraccio, nel primo incontro che si è svolto lo scorso 27 marzo -c’è un tu ed un io, per conoscerli entrambi bisogna aprirsi ad un ascolto sincero, privo di pregiudizi”. Recuperare il gusto per la vita, la gratitudine per il dono della genitorialità, aprirsi allo stupore e alla ricerca della felicità sono i primi passi di un cammino educativo efficace. Ripetere ai bambini e ai giovani: “tu vali perché sei” (e non per chi sei), significa – come scriveva il pedagogista Janusz Korczack- “abbassarsi,inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli” per raggiungerli e poi stupirsi per “essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti”.La Scuola Genitori 2026, che ha come titolo “Crescere con i figli che crescono”, prova ad affrontare questa sfida insieme ad esperti, ad educatori e famiglie, per essere un faro di luce al quale, soprattutto nei momenti di onde alte e tempesta, si può guardare, nella coscienza di non essere soli. I prossimi incontri si terranno nelle date del 10 e 24 aprile, dell’8, 15 e 20 maggio. La partecipazione al percorso è gratuita.