Giuseppe Borrello (Libera Calabria), “rafforzare legge 108/96 su riutilizzo beni confiscati)

Il responsabile di Libera Calabria a Fiumefreddo Bruzio per un incontro con gli studenti. Oggi a Torino la Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie

“A distanza di trent’anni siamo fortemente convinti dell’efficacia di questa legge dal punto di vista del contrasto culturale e materiale alle mafie e c’è la necessità di rinforzarla e non lasciare sole le cooperative sociali che gestiscono beni confiscati”. Lo ha detto https://youtube.com/shorts/ZrEdCrI-Ftk Giuseppe Borrello, referente di Libera in Calabria, in vista del 21 marzo, giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie, a margine di un incontro con una scuola calabrese, ricordando i 30 anni dalla legge 108/1996 sui beni confiscati. “Le cooperative impegnate nel riutilizzo dimostrano che il cambiamento è possibile ma non devono essere lasciate sole per questo motivo che siamo impegnati una raccolta firme per chiedere destino al 2% del Fug (Fondo unico giustizia), che sono i soldi sottratti ai mafiosi per la valorizzazione delle esperienze di riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati nel nostro paese”. 

Per Borrello, con riferimento alla giornata del 21 marzo, la cui manifestazione nazionale è a Torino “c’è un’attenzione importante per tenere vivo il ricordo delle vittime innocenti delle mafie, ma non può essere una memoria vuota, una memoria senza senso”. 

“Dobbiamo fare in modo – ha aggiunto – che nel ricordo delle vittime innocenti delle mafie possa nascere per ognuno di noi un impegno concreto a fare in modo che quel il sangue innocentemente versato non sia stato vano”. Per questo “le iniziative con le scuole hanno proprio il senso di far conoscere queste storie, che sono molto spesso le storie dei nostri territori, storie poco conosciute, poco valorizzate che poi raccontano anche la storia della nostra regione, che va oltre gli stereotipi e pregiudizi”.