Città
In arrivo la fiera di San Giuseppe 2026, oltre 450 standisti
Oltre 450 gli standisti della fiera di San Giuseppe 2026, che animerà la città di Cosenza dal 15 al 19 marzo prossimi. Sono già arrivati i vimini, nonché il luna Park e la giostra. Ce ne è per grandi e piccini, nella tradizionale fiera di primavera. L’area intorno ai Due Fiumi sa già di fiera. E molti hanno approfittato degli stand già aperti per i loro acquisti. Insomma, l’inizio è positivo. Quest’anno la fiera è stata organizzata da Rosario Branda, nuovo assessore all’Artigianato – Commercio e Attività Produttive – Turismo del comune di Cosenza, che nella mattina dell’11 marzo ha svelato i dettagli nella conferenza stampa tenutasi al Comune. Quest’anno la fiera sarà ancor più di qualità, nel rispetto della bella tradizione bruzia.
Quattro zone
La fiera di San Giuseppe di quest’anno è organizzata in quattro zone. Nel primo tratto di viale Mancini, a sud, la Zona A, dove ci sarà l’area di street food. Lungo il viale, la Zona B e la Zona C, gli stand con merce di ogni genere. Tra via Baccelli e piazza Giacomo Mancini la Zona D, dedicata agli espositori di vimini e terracotta.
Uno speciale annullo filatelico
Attesa per uno speciale annullo filatelico di Poste Italiane, che ritrarrá l’immagine di san Giuseppe artigiano. Per l’inaugurazione del 15 marzo, attese le autorità, dal vescovo mons. Giovanni Checchinato al sindaco Franz Caruso al prefetto Rosa Maria Padovano. Scuole chiuse dal 15 al 19 marzo.
Alla sera torna CenainFiore, l’iniziativa di solidarietà per gli standisti in cui sono coinvolte diverse associazioni del territorio. Ieri la presentazione nella sede Auser a via Milelli. L’edizione 2026 segna un importante salto di qualità logistico: grazie alla disponibilità del dirigentescolastico Damiano De Paola e della Provincia, il cuore operativo del servizio sarà ospitato presso laTensostruttura dell’Istituto “Da Vinci-Nitti” in Viale Mancini.
