L’Orchestra sinfonica brutia guarda ai giovani

L’Orchestra Sinfonica Brutia guarda al futuro e alle nuove generazioni con “La Brutia è Young”, un progetto educativo e culturale pensato per avvicinare i giovanissimi al mondo della musica sinfonica attraverso esperienze dirette, immersive e altamente formative.Dopo la nascita, nel 2023, della compagine giovanile Brutia Young, che raccoglie talenti dagli undici ai diciassette anni, prende forma un innovativo percorso capace di coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del territorio e coinvolgimento attivo dei ragazzi. L’iniziativa è rivolta non solo ai giovani talenti emergenti, ma anche agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, ed è finanziata dalla Regione Calabria con risorse POC 2014-2020, erogate ad esito dell’Avviso “Sostegno e promozione turistica e culturale”,Avviato nell’ottobre 2025 con la stagione concertistica autunnale dell’Orchestra Sinfonica Brutia, il progetto ha approfondito la conoscenza dell’orchestra da parte dei giovani partecipanti che hanno potuto osservare da vicino i musicisti professionisti durante le produzioni orchestrali, vivendo un’esperienza immersiva pensata per abbattere le distanze tra palco e pubblico. Tra i momenti più significativi del percorso, grande importanza hanno avuto gli incontri dedicati al confronto diretto tra i ragazzi e alcuni dei più autorevoli interpreti del panorama musicale internazionale. I partecipanti hanno infatti avuto l’opportunità di conoscere e dialogare con artisti di prestigio come la pianista Maria Perrotta, docente al Conservatorio “S. Giacomantonio”, e il violoncellista Giovanni Sollima, oltre che con diverse prime parti dell’Orchestra e con il direttore artistico della Brutia, Maestro Francesco Perri.Si è andati oltre la semplice esecuzione musicale, approfondendo non solo gli aspetti tecnici e interpretativi della musica, ma anche temi legati alla carriera artistica, al ruolo del musicista e alla costruzione di un’identità espressiva. Questo percorso formativo e di ascolto prosegue con un nuovo appuntamento in programma venerdì 17 aprile, che vedrà protagonista la violinista Anna Tifu, considerata una delle migliori interpreti della sua generazione. Vincitrice del prestigioso Concorso internazionale “George Enescu” di Bucarest, è ospite delle più prestigiose stagioni concertistiche italiane e internazionali. Suona il prezioso violino Giovanni Battista Guadagnini 1783 “Kleynenberg” della Fondazione Canale di Milano e sarà lei stessa a raccontare ai giovani le tappe della sua carriera.Inoltre, venerdì 17 aprile, alle ore 20.30, la giovane violinista Anna Tigu sarà protagonista al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza con il concerto “Canto di Primavera”, insieme all’Orchestra Sinfonica Brutia, diretta dal Maestro Francesco Di Mauro. Il programma celebrerà due giganti della musica classica, Johannes Brahms e Ludwig van Beethoven. Contestualmente è al lavoro la costola giovanile dell’Orchestra Sinfonica Brutia, la Brutia Young, che sta seguendo, accompagnata da musicisti professionisti, un progetto ideato dal Maestro Perri, finalizzato a sperimentare un modo innovativo di stare in orchestra, con l’obiettivo di dare vita a una performance non solo musicale ma anche “teatrale”.