Chiese di Calabria
Libera. In piazza a Vibo per far sentire alta la voce
Davanti ai recenti e reiterati atti di violenza e intimidazione che hanno colpito profondamente il tessuto sociale ed economico del territorio vibonese, il mondo della scuola decide di non restare indifferente. Contro la prepotenza criminale e il rischio di una rassegnazione silenziosa, la comunità scolastica ha scelto di schierarsi apertamente e di accogliere con forza l’appello lanciato dal nostro coordinamento provinciale. Il 22 maggio, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado della provincia di Vibo Valentia faranno sentire la propria voce per riaffermare con forza i valori della legalità, della dignità e della libertà. L’iniziativa, promossa dal Coordinamento Provinciale di Libera Vibo Valentia, nasce dalla forte consapevolezza che la scuola non sia soltanto un luogo di sapere, ma il vero baluardo della coscienza civile delle nuove generazioni, il laboratorio in cui si coltiva il coraggio di scegliere da che parte stare. E soprattutto alla luce dell’attenzione che le nostre istituzioni scolastiche territoriale quotidianamente dimostrano. Abbracciando la campagna regionale di Libera Calabria dedicata al consumo critico e al sostegno all’impresa sana, le scuole vibonesi manderanno un messaggio chiaro e corale contro la cultura del ricatto e della ’ndrangheta. La giornata assume inoltre un profondo valore civile, collocandosi alla vigilia del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci. Con questa mobilitazione, gli studenti e le studentesse in sinergia con il loro corpo docenti sono la dimostrazione più bella e concreta di come la cultura sia sempre più forte della paura. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sul valore etico delle nostre scelte quotidiane, per ribadire che l’economia del territorio deve basarsi esclusivamente sulla trasparenza, sul merito e sul diritto inviolabile di fare impresa liberamente. La scuola c’è, unita e senza paura.
