Al cinema Italia-Tieri manifestazione conclusiva di alcuni moduli del progetto di formazione Scuola-Lavoro sulla storia del territorio di Cosenza

Il Sindaco Franz Caruso ha partecipato questa mattina alla manifestazione conclusiva, svoltasi al Cinema Italia-Tieri, di alcuni dei moduli nei quali si è articolato il progetto di formazione Scuola-Lavoro sulla storia del territorio di Cosenza, promosso dall’Amministrazione comunale e che ha coinvolto alcuni istituti scolastici con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del patrimonio storico e culturale della città. Un progetto per il quale si è molto prodigato il consigliere delegato all’istruzione Aldo Trecroci, presente all’incontro di oggi con il Sindaco Franz Caruso e gli studenti delle scuole che hanno concluso il loro percorso. I moduli giunti a conclusione sono stati quelli che hanno visto il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto professionale per i Servizi Sociali “Da Vinci-Nitti”: “Costume e tradizioni religiose del territorio cosentino”, “Enogastronomia del territorio cosentino”; “Teatro e Cinema del territorio cosentino”. Percorso conclusivo anche per gli studenti del Liceo Scientifico “Scorza” che hanno, anche loro, ultimato i tre moduli di ricerca nei quali si sono cimentati: “Letteratura, poesia, anche in vernacolo, del territorio cosentino” e “Città e suoi personaggi più rappresentativi, dalle origini fino ai nostri giorni”.  

“Chi non ha storia non ha futuro – ha detto nel suo intervento il Sindaco Franz Caruso -. Conoscere la storia della nostra città è importante anche per capire quelle che sono state le radici fondanti della nostra comunità. A molti voi – ha aggiunto rivolgendosi agli studenti – sarà capitato di imbattersi nel nome di una strada intitolata a figure importanti domandandosi chi fossero. Assegnare, con le ricerche che avete svolto, nuovo valore, ad esempio, alla toponomastica cittadina, può aver colmato questo deficit di conoscenza. Noi sulla toponomastica – ha detto ancora Franz Caruso – stiamo investendo molto perché crediamo nel desiderio dei nostri giovani di conoscere la storia della nostra città attraverso i suoi personaggi più illustri che sono quelli il cui nome è riportato agli angoli delle nostre strade. Il loro lascito è stato il faro che ha illuminato il nostro cammino. Se siamo stati nell’antichità indicati come l’Atene della Calabria è perché forse c’era un tal Bernardino Telesio che ci ha lasciato una traccia indelebile dal punto di vista storico, culturale e della stessa identità della nostra città”. Franz Caruso si è detto particolarmente lieto di partecipare alla manifestazione conclusiva con gli studenti. “E’ un vero piacere – ha rimarcato – 

perché credo molto nel fatto che i giovani non siano solo il futuro, come abitualmente si dice, ma anche il presente. La vita di un territorio si fonda sulla vostra vita, su ciò che fate, su come vi impegnate, su come vedete la città. Poi il futuro è la proiezione di quello che voi oggi fate ed in cui vi impegnate”. Il Sindaco ha, inoltre, ringraziato il consigliere delegato all’Istruzione, Aldo Trecroci, per la felice intuizione che ha avuto e per l’impegno che ha profuso nel portare avanti il progetto. Ringraziamenti il primo cittadino ha indirizzato anche al team dei tutor e alle tante professionalità impegnate nel progetto “perché hanno prestato la loro opera gratuitamente”. Quindi Franz Caruso ha tracciato la linea da seguire anche per il prosieguo. “E’ un progetto che intendiamo ripetere perché crediamo che conoscere il territorio, le sue potenzialità e le sue bellezze sia un viatico importante per investire nel nostro futuro. Sicuramente iniziative di questo genere formano anche la conoscenza. Ciascuno di voi – ha ribadito agli studenti – ha appreso particolarità del nostro territorio che possono essere, se supportate dalla vostra visione e percezione e dalla vostra fantasia, un’occasione di sviluppo anche di nuove attività.  Il territorio offre tante opportunità, però bisogna avere anche la fantasia per utilizzarle. Occorre avere idee legate al territorio e creare economia, sviluppo, lavoro. Vorremmo che tutti quanti avessero la possibilità di rimanere nel nostro territorio. La nostra ambizione, come genitori, amministratori è quella di evitare lo spopolamento che si registra non solo al Sud, ma che riguarda tutto il Paese. Noi dobbiamo pensare alle potenzialità di questa terra che veramente deve essere attrattiva per i giovani del resto del mondo e ciò possiamo fare conoscendo le bellezze e le particolarità del nostro territorio. Occorre fare in modo – questo il monito conclusivo del Sindaco agli studenti – che tutti voi possiate vivere il mondo nel modo più positivo, avendo anche la possibilità di sviluppare le vostre passioni, interessi e competenze nel luogo dove si trovano le vostre radici. E conoscerle può aiutare questo percorso”.