La Bcc Mediocrati entra nel registro delle imprese storiche di Unioncamere

La BCC Mediocrati entra nel Registro delle Imprese Storiche di Unioncamere.Questa mattina, nella sede della Camera di Commercio di Cosenza, si è svolta la cerimonia di premiazione per il prestigioso riconoscimento riservato alle imprese italiane con oltre 100 anni di attività continuativa.Il riconoscimento è stato consegnato al presidente della banca, Nicola Paldino, dal vicepresidente nazionale di Unioncamere e presidente della Camera di Cosenza, Klaus Algieri, per i 120 anni di attività della Banca.All’iniziativa hanno partecipato anche il direttore generale Stefano Morelli, la vicedirettrice Gabriella Pastore e il segretario generale Federico Bria, insieme ai membri del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale della Banca.«Entrare nel Registro nazionale delle Imprese Storiche italiane rappresenta un traguardo di grande valore, che certifica un percorso lungo e solido» ha dichiarato il segretario generale della Camera di Commercio di Cosenza, Erminia Giorno, nel corso della cerimonia, alla quale hanno partecipato anche i componenti del consiglio camerale.Nel suo intervento, il vicepresidente nazionale di Unioncamere Klaus Algieri ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, ricordando come in Italia sette imprese su dieci non superino il primo passaggio generazionale. «Le imprese storiche sono un’eccezione virtuosa. Il risultato della BCC Mediocrati assume quindi un valore ancora più rilevante. Un’impresa cooperativa che da 120 anni sostiene il territorio, supportando le piccole imprese del commercio e dell’artigianato e contribuisce alla crescita dell’economia reale».Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, che ha ricordato come la banca sia nata 120 anni fa con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’usura. Nel corso della cerimonia è stato inoltre proiettato un video celebrativo dedicato ai 120 anni della banca. Una storia costruita grazie al contributo di tante persone che ne hanno accompagnato la crescita nel tempo, a partire da don Carlo De Cardona.