Riapre l’Accademia Cosentina della città

Effettuato nei giorni scorsi il sopralluogo nei cantieri

 Presto potrebbe partire il conto alla rovescia. “I lavori stanno per essere completati, non c’è ancora una data certa, ma verrà riconsegnata alla città l’Accademia Cosentina allocata all’interno dello storico palazzo costruito per ospitare la più antica, longeva e tra le più prestigiose istituzioni culturali accademiche della Calabria, e non solo”. A raccontarlo è il professore Antonio d’Elia, presidente dell’Accademia Cosentina e presidente della Biblioteca Civica di Cosenza. Procedono gli interventi per restituire alla città un luogo simbolo della sua storia e della sua identità culturale. Giovedì il sindaco Franz Caruso ha effettuato il sopralluogo presso i cantieri dell’Accademia Cosentina e parte della Biblioteca Civica. Erano presenti anche l’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli, il Presidente dell’Accademia Cosentina e della Biblioteca Civica., prof. Antonio d’Elia, il consigliere comunale delegato Francesco Turco, l’architetto della Soprintendenza, Nicola Ruggeri ed il dirigente del settore LLPP Salvatore Modesto. Adeguamento sismico, efficientamento energetico e rifunzionalizzazione. I lavori in corso sono volti a migliorare la sicurezza strutturale dell’edificio, con particolare riferimento alla risposta sismica, e a incrementarne l’efficienza energetica, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso. Ma vi è stato anche un restauro dell’Accademia. “Possiamo senz’altro dire che verranno inaugurate e riaperte al pubblico l’Accademia Cosentina e una piccola parte della Biblioteca Civica (fondata dall’Academia Cosentina), cha ha sede nel palazzo dell’Accademia Cosentina, ovvero la sala di lettura, che verrà intitolata, per volontà dell’Accademia Cosentina, al professore Giacinto Pisani, storico direttore della Biblioteca Civica, e l’ingresso della Biblioteca Civica, posto nel palazzo dell’Accademiaa. Il cuore della Biblioteca Civica è l’antica torre libraria allocata presso il Complesso di Santa Chiara; quella parte, del Ministero dei Beni culturali, è ancora chiusa e a breve inizierà anche il processo di restauro dell’antica Biblioteca”, spiega il presidente d’Elia. Contestualmente, sono in corso attività di restauro, catalogazione e digitalizzazione di manoscritti antichi e degli incunaboli a cura della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria. “Al termine dei lavori di restauro i testi, che ora con il protocollo d’intesa sono allocati presso la Biblioteca Nazionale e l’Archivio di Stato, ritorneranno presso la Biblioteca Civica”. “Si attende- dovrebbe avvenire a breve- la nomina da parte del presidente della Provincia, Biagio Faragalli, dei consiglieri. Così il presidente d’Elia: “Ringrazio molto il sindaco Franz Caruso, che ha seguito con cura tali lavori e per la vicinanza offeta dall’inizio del suo mandato sia verso l’Accafemia sia verso la Biblioteca Civica. Per il dialogo che ha sempre intrattenuto con l’Accademica e la Biblioteca. Per il contributo fattivo verso i due storici istituti culturali. Ringrazio gli Accademici, il Consiglio Direttivo dell’Accademia, Gabriella de Falco, Anita Frugiuele, Emidio Feraco, Benito Patitucci, Ferdinando Gualtieri e Franco Abbati, unitamente al segreario perpetuo Mario Iazzolino per aver seguito con me le fasi di elaborazione e il rilancio degli Istituti culturali. Un un grazie va alla Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza, Paola Aurino, al direttore del Segretariato regionale del Ministero della Cultura per la Calabria, Maria Mallemace, ad Adele Bonofiglio, direttrice della Biblioteca Nazionale, a Maria Spadafora, direttore dell’Archivio di Stato di Cosenza, al capitano del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, Giacomo Geloso, e a tutto il Nucleo, all’architetto Nicola Ruggeri, all’ingegnere Salvatore Modesto, al Soprintendente alla Sovrintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria e della Basilicata, Raffaele Traettino, a Gemma Anais Príncipe, archivista della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica, ai Consiglieri che si sono avvicendati nel CDA della Biblioteca. Su tutti voglio ricordare Francesco Alimena, per l’impegno fattivo. Un grazie alla direttrice della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, Paola Passarelli, e al direttore della Direzione generale Archivi, Antonio Tarasco. Come pure un grazie al consigliere Maria Teresa De Marco, al consigliere Turco e all’Avvocato Rende partecipi nel CDA della Biblioteca, come pure un grazie ai consulenti Antonio Gerace, Eleonora Socievole, Massimo Catalano, Emanuele Militerno, Piero Maccarrone, Angela De Marco, Fabio Liparoti, ai dottori Giuseppe Meranda, Antonio Maletta, Emanuela Ciacco,i dottori Manna e Cerbini e Sara Ruggeri. E non in ultimo al presidente Faragalli per l’impegno verso la Biblioteca Civica”. Si attende, pertanto, l’apertura dell’inclito consesso di Parrasio e di Telesio per ritornare da quel luogo a proporre idee cultuali e sfide conoscitive per il futuro, secondo il compito promosso da secoli.