Giro d’Italia, i numeri del lavoro della Questura

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Nella giornata di ieri, si è svolta in un clima festoso e senza alcuna problematica la IV^ tappa del Giro d’Italia Catanzaro-Cosenza, grazie all’articolato sistema di controllo coordinato dalle autorità di pubblica sicurezza di Cosenza sotto la guida del Questore, Antonio Borelli. Il piano di sicurezza per l’evento è stato predisposto tramite appositi incontri del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinati dal Prefetto, dott.ssa Rosa Maria Padovano. Alla pianificazione e al controllo della manifestazione hanno preso parte tutti i Corpi istituzionali e gli enti attivi nell’area: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie Locali, Vigili del Fuoco, soccorritori della Protezione Civile, Anas e Provincia, aziende sanitarie e associazioni di volontariato.I numeri principali dell’apparato di sicurezza:• circa 420 operatori delle Forze dell’Ordine e servizi di emergenza; • circa 614 volontari; • una cabina di regia interforze presso la sala operativa della Questura con costante monitoraggio tramite telecamere; • una scorta specializzata della Polizia Stradale per accompagnare la corsa.Una folla festosa ha invaso gli oltre 100 km di percorso, caratterizzati da più di 500 puntellamenti, partecipando con grande enfasi al passaggio dell’evento e della “Carovana del Giro d’Italia”.Il Questore di Cosenza ha espresso un ringraziamento a tutto il personale coinvolto per la professionalità e il contributo al successo dell’evento sportivo.