Presentato in Calabria il Giro Next Gen

La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale, che si svolgerà dal 14 al 21 giugno, prenderà il via da Reggio Calabria. Otto frazioni, 1082.1 km e 14.750 metri di dislivello. Dopo le prime due tappe, interamente in territorio calabrese, la Carovana attraverserà Basilicata, Puglia, Campania e Lazio prima del gran finale nella Regione Abruzzo con le ultime due frazioni decisive. Paul Magnier “Dal Giro Next Gen al Giro d’Italia: un’emozione unica”.

Catanzaro, 11 maggio 2026 – Dopo la grande accoglienza ricevuta dalla carovana Rosa al rientro dalla Bulgaria, è stato presentato quest’oggi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, il Giro Next Gen 2026. La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale prenderà il via il prossimo 14 giugno da Reggio Calabria per concludersi, il 21 giugno, a L’Aquila.La Calabria, già protagonista al Giro d’Italia dei professionisti con la quarta tappa, Catanzaro-Cosenza, la prima dopo la Grande Partenza in terra bulgara, e con la partenza della quinta tappa Praia a Mare-Potenza, ospiterà le prime due frazioni del Giro Next Gen e la partenza della terza, con la corsa che attraverserà tutte e cinque le province della RegionePERCORSOOtto tappe, 1082.1 km e 14.750 metri di dislivello. Dopo due opportunità per le ruote veloci nelle prime due frazioni, la corsa avrà i suoi primi ostacoli significativi nella Sibari-Villa d’Agri di Marsicotevere, frazione da 3200 metri di dislivello. Dalla Basilicata alla Puglia con la Matera-Corato, ultima vera chance per le ruote veloci e arrivo vicino allo stabilimento Casillo (Altograno), prima di entrare nella seconda metà di Giro Next Gen, quella decisiva per la Maglia Rosa finale. La tappa 5 si svolgerà interamente in Campania con partenza e arrivo a Bacoli e sarà ideale per i finisseur. Trittico finale estremamente complicato con gli arrivi in salita di Subiaco-Monte Livata – frazione nella Regione Lazio – e Piana delle Mele (Guardiagrele) prima della cronometro conclusiva da Civita di Bagno a L’Aquila. Le ultime due tappe si svolgeranno interamente in territorio abruzzese. Le altimetrie complete del Giro Next Gen 2026 verranno svelate in un secondo momento tramite comunicato stampa.Da sinistra Sonny Colbrelli, Eulalia Micheli, Filippo Mancuso, Gianni Bugno, Paolo Bellino, e Giusy Virelli

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: “”Il legame tra il Giro d’Italia e la Calabria si rinnova e si rafforza non solo con il Giro d’Italia dei grandi, ma anche attraverso il Giro Next Gen, una manifestazione che rappresenta il futuro del nostro sport e dei suoi protagonisti. La Grande Partenza in Calabria, con tutte e cinque le province attraversate, servirà anche a valorizzare un territorio che ha sempre mostrato un’accoglienza straordinaria nei confronti della Corsa Rosa. Voglio ringraziare personalmente il Presidente della Regione e tutta la giunta regionale, che ci hanno dimostrato come la Calabria, riprendendo il claim turistico, sia davvero straordinaria. Ci attendiamo questo calore e questa passione lungo tutto questo viaggio nel Centro Sud, che per il primo anno, da quando lo organizziamo noi, è coinvolto direttamente nel percorso. Il gran finale sarà in Abruzzo, un territorio che da anni ci ospita, e che incoronerà il vincitore di un Giro Next Gen che ci auguriamo sia ricco di spettacolo come quelli del recente passato”.

Filippo Mancuso, Vice Presidente della Regione Calabria: “Siamo felici e onorati di ospitare due delle manifestazioni ciclistiche più importanti del mondo. La Calabria sarà protagonista, e queste occasioni serviranno per nostrare le nostre peculiarità e il fatto che la Regione è pronta per ospitare eventi di tale portata internazionale. Queste manifestazioni ci aiuteranno a promuovere il nostro territorio, l’enogastronomia, la nostra cultura, e saranno un volano per la nostra economia”. L

Cordiano Dagnoni, Presidente della Federciclismo: “La Federazione saluta con estremo piacere questa nuova edizione del Giro Next Gen, che si snoderà completamente nel Centro-Sud. Una scelta che ha un profondo valore tecnico e, soprattutto, culturale. Il nostro movimento sportivo non può prescindere dal Sud per il contributo di passione e numeri che questo è in grado di assicurare. Da tempo la Federazione guarda con attenzione all’attività di regioni che storicamente hanno contribuito con campioni e manifestazioni di alto livello, sia a livello giovanile sia assoluto. Mi auguro che gli ottimi risultati fatti registrare in queste settimane dai nostri giovani possano trovare continuità proprio al Giro Next Gen e che si possa finalmente tornare a salutare un vincitore italiano, a distanza ormai di 15 anni dall’ultimo successo”.Giusy Virelli, Project Manager di RCS Sports & Events: “Il Giro Next Gen 2026 offrirà un percorso completo che si annuncia molto spettacolare, in linea con quelli degli ultimi anni. La prima metà è molto variegata, con frazioni per velocisti e un primo test per gli uomini di classifica nella terza tappa. Il finale invece sarà tutto incentrato sulla lotta per la classifica generale. Crediamo che questo percorso possa rappresentare un banco di prova ideale per i campioni di domani e ringraziamo le regioni e i territori che hanno accettato di ospitare l’evento, portandolo dopo tanti anni nel Centro Sud”.

Eulalia Micheli, Assessore all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria: “Il Giro Next Gen rappresenta per la Regione Calabria un grande motivo di orgoglio e un’importante occasione di promozione internazionale. Dal 14 al 21 giugno le strade calabresi ospiteranno i migliori talenti Under 23 del ciclismo mondiale, in un evento che unisce sport, turismo e valorizzazione del territorio. La manifestazione, sostenuta insieme a RCS Sport e alla Federazione Ciclistica Italiana, sarà anche un’opportunità per trasmettere ai giovani i valori educativi del ciclismo e per mostrare al mondo una Calabria dinamica, accogliente e capace di ospitare grandi eventi internazionali”.

Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo della Regione Calabria: “Il ritorno del Giro d’Italia in Calabria è il risultato di un importante lavoro istituzionale e della volontà della Regione di utilizzare un evento sportivo di rilevanza mondiale per promuovere il territorio. La Calabria ospiterà la 4ª tappa del Giro d’Italia 2026, prima tappa italiana della Grande Ri-Partenza, ottenendo una vetrina internazionale capace di raggiungere milioni di persone in oltre 200 Paesi. L’evento rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare paesaggi, cultura e tradizioni calabresi, generando al tempo stesso ricadute economiche e turistiche significative. L’iniziativa rientra nella strategia regionale di promozione turistica legata al brand “Calabria Straordinaria”, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della regione attraverso grandi eventi sportivi internazionali”.

Paul Magnier: “Ho bellissimi ricordi del Giro Next Gen, e devo dire che nel 2024 l’inizio fu molto simile a quello del Giro d’Italia di quest’anno. Due vittorie di tappa e la Maglia Rosa, con la leadership nella classifica a punti, un avvio molto simile che mi fa ben sperare anche per le prossime tappe. Io cerco sempre di migliorare, e corse come il Giro Next Gen sono state utilissime nel mio percorso formativo”.

Gianni Bugno: “Sono molto legato al Sud, il Giro che ho vinto nel 1990 è partito da Bari e da lì è iniziata la mia cavalcata Rosa. Il percorso mi sembra impegnativo e sono certo che chi si metterà in evidenza riuscirà a farlo anche al Giro dei grandi”.

Sonny Colbrelli: “Ho partecipato al Giro Next Gen e, rispetto a quando correvo io, ora è molto più breve il passo tra vincere tra gli Under 23 e vincere tra i grandi. Paul Magnier è la perfetta dimostrazione di questo cambiamento. E’ un percorso molto equilibrato, favorevole ai velocisti nella prima parte e molto duro e selettivo nella seconda. Ne vedremo delle belle”.