Cultura
Volumi d’arte per celebrare l’VIII Centenario del transito di San Francesco d’Assisi
Suggeriamo la lettura di due testi che possono aiutare ad approfondire il ricco patrimonio culturale francescano, in occasione dell’ottavo centenario del pio transito del Poverello d’Assisi. Un volume che unisce arte e spiritualità è San Francesco – VIII Centenario 1226 – 2026 a cura di Patrimoni d’Arte, un progetto editoriale torinese nato allo scopo di recuperare la memoria umanistica di manoscritti, libri antichi e incunaboli, grazie anche alla collaborazione con alcuni editori esteri. Il libro, realizzato con il Patrocinio esclusivo del Sacro Convento di Assisi, è stato pensato per divulgare e condividere il messaggio di san Francesco, tramandandone l’eredità culturale attraverso immagini artistiche veramente pregiate. Presenta la biografia del santo, le sue opere e l’attualità del suo esempio cristiano, insieme a testi critici e a rappresentazioni rare. Vi è, inoltre, un facsmile della “Regola francescana”, il testamento spirituale lasciato dal santo ai suoi fraticelli. L’opera è a tiratura numerata e certificata, ma il suo valore è immenso per chi vuole saperne di più sulla figura dell’Alter Christi. San Paolo, invece, ha da poco dato alle stampe La luce di San Francesco d’Assisi nell’arte, che si presenta sotto forma di un itinerario visivo e mistico. Non si tratta di una tradizionale biografia ma di un’opera che punta sui capolavori d’arte, a partire dal Medioevo fino ai giorni nostri. Meravigliose raffigurazioni iconografiche, divulgate nel corso dei secoli, restituiscono l’importanza delle parole, dei gesti e del messaggio francescano. Il libro è diviso in tre sezioni: la prima, “Dalla parola all’immagine”, parte dall’analisi dei testi agiografici, delle raccolte di miracoli, di manoscritti e di altri testi per poi spostare l’attenzione su quadri e icone suggestive che, a lungo andare, hanno costituito un linguaggio visivo potente e duraturo; la seconda sezione passa in rassegna la vita di Francesco, attraverso immagini famose e non, vecchie e nuove, che danno l’idea della “vivacità” di quest’uomo; la terza spulcia i luoghi per i quali si è incamminato il frate, diventati itinerari storico-geografici. Il libro si chiude con note e suggerimenti bibliografici, per chi fosse interessato ad analizzare altri aspetti della vita del santo. Il libro incrocia arte, religione e storia, cercando di dipingere la figura di Francesco come “fratello universale”, che parla al presente, pur restando radicato nel suo passato, amante della natura, del creato, degli uccelli e precursore dell’idea di fratellanza, oltre che modello umano trasversale a tutte le generazioni.

