Venezuela. Repam e Ceama, “rafforzare l’impegno per la pace”

La Rete ecclesiale panamazzonica (Repam) e la Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (Ceama) hanno diffuso un comunicato congiunto di solidarietà, esprimendo vicinanza fraterna e preghiera per il popolo venezuelano. Le due istituzioni manifestano preoccupazione per i recenti avvenimenti che colpiscono il Paese: “Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo venezuelano, di fronte agli attuali avvenimenti che acuiscono la violenza, aggravano l’instabilità e continuano a violare i principi democratici della nazione”. Repam e Ceama mettono inoltre in guardia dai rischi di possibili interventi armati esterni, sottolineando che “qualsiasi atteggiamento di intervento da parte di forze belliche esterne mette in pericolo la pace e apre la porta a un confronto di proporzioni maggiori”, in un contesto segnato da “alta tensione politica e militare”, che minaccia la stabilità regionale. Di fronte a questo scenario, il comunicato evidenzia come la situazione rappresenti un appello urgente per la Chiesa in Amazzonia, chiamata “oggi più che mai a essere unita” e a rafforzare l’impegno per “la pace, la democrazia, i diritti umani e la giustizia socio-ambientale”. Repam e Ceama fanno infine proprio l’appello di Papa Leone XIV, pronunciato ieri, e, in comunione con la Chiesa locale, aderiscono all’invito della Conferenza episcopale del Venezuela a vivere “più intensamente la speranza” e a sostenere una “fervente preghiera per l’unità, la pace nei cuori e nella società”.