Ucraina: Shevchuk (arcivescovo maggiore di Kyiv), “tragedia Ucraina sta scomparendo dalle pagine dei giornali”

“In Ucraina oggi, tutti gli esseri viventi soffrono, sia le persone che l’ambiente. Pertanto, dobbiamo difendere la vita in tutte le sue manifestazioni con una sola voce. Vogliamo che il mondo ci ascolti. Purtroppo, vediamo che la tragedia dell’Ucraina, i crimini contro l’uomo e l’ambiente stanno gradualmente scomparendo dalle prime pagine dei media mondiali”. Lo ha detto Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, nel suo tradizionale discorso video registrato nella 216ª settimana della guerra su larga scala della Russia contro l’Ucraina. “È sulle spalle dei giovani di oggi che ricade il grande fardello della guerra. Ed è una grande tragedia che il fiore della nazione ucraina muoia ogni giorno”, ha detto l’arcivescovo maggiore che ha dedicato parte del suo video messaggio alla città di Kharkiv, “una città di quasi un milione di persone, che oggi è un avamposto della nostra lotta per la libertà e l’indipendenza” e dove negli ultimi giorni, ci sono stati numerosi attacchi che hanno purtroppo causato morti, molti feriti, “incluso un neonato”.
Shevchuk ha poi attirato particolare attenzione su un tema estremamente importante: “la protezione ambientale anche in tempo di guerra”: “L’Ucraina è uno dei paesi più minati al mondo. Quasi 140 mila chilometri quadrati del territorio sono contaminate da oggetti esplosivi. Per confronto, questo rappresenta quasi metà del territorio di uno stato come l’Italia. La sminatura di queste terre richiederà decenni di duro lavoro. Questo ecocidio è uno dei più grandi crimini contro l’ambiente in Europa nella storia recente”.