Tecnologia e ricerca nel borgo di Cerisano

Inaugurato il Polo tecnologico, unico centro del Sud dedicato alle colonne sonore

“Nuovo, innovativo e spero produttivo”. Non ha dubbi il direttore del Conservatorio ‘Stanislao Giacomantonio’ di Cosenza, Francesco Perri, quando gli chiediamo di descrivere con tre parole il Polo Tecnologico e di ricerca inaugurato venerdì a Cerisano. Frutto della collaborazione tra il Comune delle Serre cosentine e il conservatorio di Cosenza, il Polo rappresenta uno dei risultati del progetto “Cerisano Factory – Borgo Swing”, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR – Missione 1, Misura 2, Intervento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, con fondi dell’Unione Europea – Next Generation EU. “È un’inaugurazione importantissima non solo per Cerisano, ma anche per il territorio calabrese perché è l’unico centro dedicato alla musica elettronica e alle colonne sonore del centro sud Italia per la complessità delle aule delle sale di registrazione e per i macchinari acquisiti dal Comune di Cerisano e messi a nostra disposizione”, ha spiegato a PdV il direttore Perri. L’idea è creare un polo produttivo dedicato alla musica per gli audiovisivi, un unicum, che dà ai giovani la possibilità di avere a disposizione una strumentazione da utilizzare per la produzione di colonne sonore, che ha trovato ‘casa’ all’interno di Palazzo Sersale. “Il Conservatorio ha all’attivo da anni i corsi di Musica elettronica, Musica per audiovisivi e Tecnico del suono. Grazie al Polo non è più solo teoria, ma la possibilità non solo di sperimentare le conoscenze acquisite, ma anche di produrre materiale musicale”.

Nove aule tutte dotate di strumentazione avanzata per fare ricerca, produzione, doppiaggio. “Tutto questo è frutto di una progettazione del Comune di Cerisano, noi offriamo l’aspetto didattico e formativo per gli studenti, è una sinergia importante. Speriamo che Calabria Film Commission abbia voglia di instaurare un rapporto produttivo anche con noi”, ha concluso. Due anni e mezzo di lavoro per dar vita ad un luogo di eccellenza per la ricerca musicale, la sperimentazione audiovisiva e la formazione accademica. Non nasconde l’emozione il primo cittadino Lucio Di Gioia: “È una giornata importante, si aggiunge un nuovo tassello a questo grande mosaico che stiamo realizzando. Il borgo swing che abbiamo immaginato sta prendendo forma. Oggi consegniamo i locali al Conservatorio di Cosenza, a breve avvieremo i corsi del Polo. Abbiamo fatto un investimento importante, siamo felicissimi che oggi inizi questa avventura”, le parole del sindaco. Ma c’è di più: “A fine mese si aprirà una pagina con l’Università della Calabria, grazie al Master che abbiamo immaginato insieme alla Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni pubbliche diretta dal professore Vincenzo Fortunato, Cerisano diventa un luogo vivo in cui si fanno cultura, formazione. L’ambizione è ospitare le eccellenze di questa terra e lavorare affinché si possano creare sviluppo, economia e rinascita. Al netto del guadagno economico immagino un investimento in termini di cultura, di crescita, di presenza di docenti, di studenti, di vita per il bordo, quindi sono tante le opportunità. È un primo passo, ovviamente, lavoriamo ancora per migliorare, per affiancare tante altre attività che stiamo immaginando alle attività realizzate durante il percorso amministrativo”. All’inaugurazione, a cui hanno presenziato istituzioni civili, religiose e culturali, tra cui il neo Questore Antonio Borelli e il Prefetto Rosa Maria Padovano, sono intervenuti il presidente del Conservatorio, Carmelo Gallo, e il direttore di Calabria Film commission, Gianpaolo Calabrese. Già pieno regime, questa settimana partirà l’erogazione dei corsi.