Territorio
Secondo Forum CETS in Sila
Si è svolto la scorsa settimana il secondo incontro per il percorso della Carta Europea del Turismo Sostenibile per il Parco nazionale della Sila.
Non solo un incontro tecnico sulla documentazione e le procedure, ma anche l’occasione per discutere dell’intreccio tra sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni del territorio. Il Secondo Forum CETS è iniziato con l’illustrazione dei disciplinari e gli impegni per tutti coloro che intendono aderire al percorso. I lavori sono stati aperti da Maria Villani, responsabile progetti Federparchi, a cui è seguito l’intervento della referente CETS per il Parco, Ada Occhiuzzi, che si è soffermata sulle modalità e sul significato dell’adesione degli operatori economici e turistici alla Carta, nel merito della quale è poi intervenuto Corrado Teofili, responsabile CETS Federparchi.
Nel corso della discussione, si è tenuta la dimostrazione dal vivo di come funziona il telaio greco, uno strumento caratteristico della tradizione del territorio silano ed è stato possibile vedere da vicino i manufatti tradizionali.
Restando in tema di produzioni sostenibili, ci si è soffermati anche sull’uso della ginestra, una fibra vegetale della tradizione calabrese, utilizzata anche per realizzare tessuti. La ginestra veniva lavorata con passaggi lunghi e pazienti, dalla raccolta, all’essiccazione, alla macerazione, la battitura, la cardatura, la filatura e la tessitura, un esempio che collega tradizione e sostenibilità, materia prima locale, filiera artigianale e competenze tramandate.
