Rogliano, la sede dell’ex Giudice di Pace per servizi destinati alla Medicina territoriale

L’Amministrazione comunale di Rogliano ha consegnato le chiavi dell’ex sede del Giudice di Pace all’Azienda Sanitaria Provinciale per l’avvio delle procedure di implementazione di cinque attività specialistiche annunciate all’indomani dell’approvazione del protocollo d’intesa (Comune –  Asp) che prevede, appunto, l’utilizzo dell’immobile per l’attivazione dei servizi di Cardiologia, Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Pneumologia, Urologia e di un punto  prelievi. L’operazione, che sarà temporanea, consentirà di ricavare ulteriore spazio per la sistemazione della nuova Dialisi all’interno del Distretto di via Eugenio Altomare, e l’apertura di alcuni ambulatori dell’Azienda Ospedaliera in concomitanza con l’operazione di ristrutturazione del presidio “Santa Barbara”. Quest’ultimo sottoposto ad intervento di adeguamento ed ammodernamento sulla base di un investimento di circa sei milioni di euro con fondi europei che dovrebbe portare, in futuro, alla realizzazione di una struttura integrata (Asp – Ao) con 20 posti letto per Ospedale di Comunità (assistenza intermedia), 18 posti letto di Medicina Generale e 20 posti letto Hospice. L’idea è quella di un Polo sanitario integrato attraverso un modello organizzativo in grado di innescare sinergie fra realtà ospedaliera e medicina territoriale che consenta la riduzione dei ricoveri impropri, il miglioramento della continuità assistenziale e l’ottimizzazione delle risorse. Ciò per fa sì che i servizi ospedalieri rimangano punto di riferimento per la gestione di casi sanitari complessi e quelli forniti dall’Azienda Sanitaria Provinciale per la prevenzione, la gestione delle cronicità e del follow-up. La consegna della struttura comunale di recente riqualificazione è stata salutata con interesse all’interno della Comunità. “Questo risultato dimostra quanto sia fondamentale la cooperazione tra le istituzioni. Mettiamo a disposizione un edificio pubblico riqualificato per garantire – hanno fatto sapere gli amministratori roglianesi – nuovi servizi sanitari e sostenere la riorganizzazione della rete territoriale”.