RnS diocesano. In ascolto dello Spirito da 50 anni

Alcune realtà celebrano un traguardo importante. Ma è un anno giubilare per tutto il movimento all’interno della nostra Chiesa particolare. Parola al coordinatore Francesco Misuraca

Il Rinnovamento nello Spirito nacque a Cosenza 50 anni fa con le comunità “Maria” San Domenico e Spirito Santo. Questo 2026, dunque, è un anno di festa. Una Giubileo, come lo chiama il coordinatore diocesano Francesco Misuraca. Il tempo della grazia e della gratitudine è già iniziato proprio con il gruppo dello Spirito Santo, mentre domenica 18 toccherà proprio al gruppo San Domenico. 

“In diocesi abbiamo 16 comunità e un’altra sta nascendo a Laurignano”, spiega Misuraca, che racconta di esperienze vive e feconde, come testimoniato anche dall’ultima “effusione”, svoltasi proprio nel santuario della Madonna della Catena.  

“Il Rinnovamento nello Spirito Santo è una corrente di grazia, nata in italia alla fine del 1971, per la libera iniziativa dello Spirito Santo, nell’alveo del Rinnovamento carismatico cattolico, sorto negli USA nel 1967 e rapidamente diffusosi in tutto il mondo”, recita il sito nazionale.

A Cosenza RnS è arrivato pochi anni dopo, grazie ad alcuni fratelli come Marisa Furlano, Marina Guagliani, e a tanti che li hanno seguiti. 

“Il 14 e 15 febbraio prossomi festeggeremo a livello diocesano con due giornate, una di memoria e una di festa per rilanciarci in questa primavera spirituale – spiega Misuraca. Il 14 ci sarà un confronto tra i fratelli della prima ora, che ci racconteranno come è nata l’esperienza del Rinnovamento nella nostra diocesi, il fermento, le attese, le speranze. Il 15 febbraio verrà a Cosenza il presidente regionale Michele Contaldo e e vivremo l’agape fraterna e la celebrazione eucaristica”.  

Il Rinnovamento sta raccogliendo anche tanti giovani. “All’inizio di questo anno, per noi un Giubileo nuovo, ci sono novità anche per il “Seminario di vita nuova” con un incontro al mese fino a giugno, che si terranno alla parrocchia Santa Famiglia di Castrolibero”. Per ciascuno degli incontri un momento di testimonianza e di catechesi con cui temi significativi: sull’amore, sulla conversione, sul primato di Cristo, sulla vita nuova, sulle sorprese dello Spirito. 

“Il 14 giugno ci sarà un momento di effusione assembleare – spiega ancora Francesco Misuraca. Poi nella prossima primavera- estate vivremo un nuovo percorso di evangelizzazione”. “C’è un gruppo giovani nato ormai da 3 anni e che stiamo curando costantemente – ha concluso. In un tempo difficile anche per i movimenti laici c’è un bel fermento, una bella aria”.