Rende. Casa del Gelso, solidarietà dell’Amministrazione comunale

Pubblichiamo integralmente la nota stampa di questo pomeriggio dell’Amministrazione comunale di Rende con la solidarietà espressa alla Casa del Gelso.

Abbiamo appreso nella tarda mattinata di oggi di una raccolta di firme e di varie note stampa di solidarietà alla Casa del Gelso, in cui da anni i Padri Gesuiti esercitano la loro importante missione.

Al riguardo, teniamo a precisare che l’Amministrazione Comunale di Rende è al fianco della Casa del Gelso e delle importanti iniziative che vi si realizzano da anni.

Rende, al pari di tutti i Comuni, non può sindacare le scelte dei proprietari sui loro beni. Tuttavia, è doveroso chiarire una cosa: ad oggi, l’Amministrazione non ha ricevuto alcuna segnalazione o richiesta relativa all’area che ospita oggi la Casa del Gelso. Ciò (lo diciamo con la doverosa prudenza) può voler dire che nessuno, tantomeno il Comune, vuol “sfrattare” i Gesuiti.

Pertanto, riteniamo bella e nobile ma, allo stesso tempo, inutile la mobilitazione mediatica a favore di un’istituzione religiosa di cui, noi per primi riconosciamo l’importanza in termini di solidarietà, spiritualità e cultura religiosa.

Speriamo, inoltre, che questo allarme rientri da sé quanto prima.

La questione

Il 15 gennaio, attraverso la piattaforma Change.org, è stata lanciata una raccolta firme per la Casa del Gelso. Allo stato le firme verificate sono oltre 1200. Riportiamo di seguito integralmente la petizione.

Il problema

Per più di quarant’anni, la “Casa del Gelso” ha rappresentato un rifugio spirituale fondamentale nel contesto cattolico della città di Cosenza. Fondata dalla comunità dei Gesuiti sotto la guida di Padre Pino Stancari, questa realtà si è distinta per la sua preziosa offerta di nutrimento spirituale attraverso la Lectio Divina, che ogni venerdì raduna centinaia di anime in cerca di sapienza e pace interiore. Padre Stancari, con la sua vasta preparazione biblica riconosciuta a livello nazionale e internazionale, ha guidato spiritualmente moltissimi di noi.

Tuttavia, oggi, la “Casa del Gelso” si trova di fronte a una grave minaccia: lo sfratto imminente per far spazio a uno Studentato Universitario finanziato con fondi PNNR. Se da un lato comprendiamo l’importanza di creare spazi per gli studenti universitari, dall’altro non possiamo ignorare il valore inestimabile che questo centro rappresenta per la comunità. La “Casa del Gelso” non è solo un luogo di culto, ma uno spazio di ascolto e accompagnamento, fondamentale anche per i giovani universitari che potrebbero beneficiare enormemente di una tale risorsa spirituale.

Chiediamo che le autorità, in particolare quelle coinvolte nei progetti di riqualificazione urbana e nel PNNR, esplorino soluzioni alternative che possano preservare l’integrità della “Casa del Gelso”. Potremmo considerare l’integrazione del centro nel contesto accademico, creando un ambiente sinergico dove studenti e membri della comunità possano vivere e crescere spiritualmente insieme.

Il nostro appello è che l’importanza storica e spirituale della “Casa del Gelso” venga rispettata e salvaguardata per le generazioni future. Aiutaci a far sentire la nostra voce. Firma questa petizione per preservare questo irripetibile patrimonio spirituale di Cosenza! Ogni firma rappresenta un passo verso il mantenimento di una comunità più inclusiva e consapevole del suo patrimonio culturale e religioso.