Cultura
Digitalizzazione della Basilica del Poverello
Si chiama “Preserving Assisi” il progetto digitale ideato allo scopo di creare un gemello, completo e accurato, della basilica di san Francesco d’Assisi, assicurandone la tutela, la conservazione e la valorizzazione. L’iniziativa è curata da Haltadefinizione, tech company di Gruppo Panini Cultura, in collaborazione con la Custodia Generale del Sacro Convento di san Francesco dei Frati Conventuali e con l’Università degli Studi di Firenze. È patrocinata, inoltre, dal Comitato Nazionale per le celebrazioni di san Francesco e dalla Regione Umbria. Il lavoro consiste nel digitalizzare, in altissima risoluzione, ogni superficie e ogni affresco del luogo di culto, costruendo una memoria visiva destinata a durare nel tempo. “Preserving Assisi” consente a tutti di esplorare online, gratuitamente, la basilica in 3D e in gigapixel, ammirando le sue storiche strutture architettoniche e il suo patrimonio culturale. 800 anni dopo la morte dell’Alter Christus, i grandi affreschi di Giotto, ritornati fisicamente in vita in seguito al terremoto del 1997, grazie alle foto scattate in tempo da Franco Cosimo Panini Editori, entrano ora virtualmente nella casa degli appassionati d’arte, completi di tutti i dettagli iconografici. Il progetto, attualmente in corso, dovrebbe concludersi ad ottobre del 2026, in coincidenza con il grande anniversario del pio transito del Poverello. La piattaforma, che sarà resa disponibile al termine dei lavori, consentirà al pubblico di spulciare una documentazione accurata ed esaustiva di tutta la basilica, e sarà a disposizione di studiosi, ricercatori, studenti e turisti. “Preserving Assisi” è un altro modo, innovativo e coinvolgente, per celebrare gli 800 anni dalla morte del patrono d’Italia.
