Città
Parte da Cosenza il progetto per le famiglie con bambini e adolescenti con spettro autistico
Presentata all’Asp la Carta dei Servizi dello spettro autistico
Uno spiraglio di luce per le famiglie con bambini e adolescenti affetti dallo spettro autistico. La buona notizia per loro arriva dalla sede Asp di Cosenza dove questa mattina in conferenza stampa è stata presentata la Carta dei Servizi dello Spettro autistico. Parte da qui un progetto dedicato pensato per dare risposte al territorio. Uno sportello dedicato alle famiglie che da oggi avranno “accanto un’istituzione che le accompagna, le accoglie, senza alcun pregiudizio”, ha sottolinea il direttore generale dell’Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar. L’obiettivo da centrare è superare quello che viene considerato uno stigma sociale, in un territorio, come la provincia cosentina che conta mille tra bambini e adolescenti affetti da spettro autistico. Il progetto finanziato con due milioni di euro che debutterà ad aprile, nel mese della consapevolezza dell’autismo, è solo il punto di partenza che anticipa la realizzazione di un ulteriore percorso integrativo per garantire un posto di lavoro a ragazze e ragazzi autistici. La bontà del progetto è tanta e tocca un nodo centrale che preoccupa, e non poco i genitori: il dopo di noi. Sapere che il proprio figlio potrà contare su un posto di lavoro significa avere un’indipendenza economica, ma anche e soprattutto quello che è un progetto di vita. Un ottimo punto di partenza per la dottoressa Angela Rizzetti, da oggi nuovo direttore sanitario dell’ASP di Cosenza, che ha illustrato i servizi: “Diagnosi, presa in carico e riabilitazione, quest’ultima ovviamente riguarderà tutta una serie di attività”. Non mancherà il confronto con le famiglie. Uno sportello dedicato alle famiglie in tutti i cinque centri dell’Asp cosentina; i centri, dotati di stanze sensoriali, accompagnano i piccoli e le famiglie. Il lavoro da fare è tanto, l’Asp si è resa autonoma acquistando strumenti per una diagnosi precoce. Le famiglie saranno parte integrante del percorso: verranno sostenute e accompagnate in ogni fase diventando protagoniste attive del percorso di crescita dei figli. L’equipe, formata da professionisti come neuropsichiatri, terapisti, educatori e psicologi, lavorerà insieme per garantire interventi efficaci e personalizzati favorendo l’inclusione e l’autonomia. A dare apporto al progetto è la neuropsichiatra infantile dell’Asp di Cosenza, Erminia Mannarino: “Dobbiamo riuscire a far sì che loro abbiano una vita come tutti”.
