Chiesa
Papa Leone XIV ha incontrato l’Ordinariato militare, “la vostra è una vocazione”
“Difendere i deboli, tutelare la convivenza pacifica, intervenire nelle calamità, operare nelle missioni internazionali per custodire la pace e ristabilire l’ordine: tutto questo non può ridursi a mera professione, è una vocazione”. Così Papa Leone XIV ai membri dell’Ordinariato militare per l’Italia ricevuti nella Sala Clementina per il centenario dell’istituzione. Per il Papa “l’identità del militare è forgiata da generosità, spirito di servizio, alte aspirazioni e profondi sentimenti”, ma “tali valori esigono un fondamento, un dono di Grazia capace di alimentare la carità fino alla dedizione totale di sé”. Leone XIV ha sottolineato la necessità di “ispirare con la linfa del Vangelo i codici, le norme e le missioni della vita militare perché, nel servizio alla sicurezza e alla pace, il bene comune dei popoli sia sempre al primo posto”. Rivolgendosi ai cappellani militari, il Pontefice ha richiamato sant’Agostino: “Se mi ami, non pensare a pascere te stesso, ma pasci le mie pecore, come mie, non come tue”. “Tanti cappellani militari – ha aggiunto – hanno incarnato queste parole e hanno reso visibile la carità pastorale fino all’eroismo delle virtù, talvolta fino al martirio”. Il Papa ha descritto l’Ordinariato come “un laboratorio efficace dell’agire di Dio in favore dell’uomo” dove “la pace non è soltanto assenza di conflitto, ma pienezza di giustizia, di verità e di amore”.
