Territorio
Marzi, strada statale di nuovo percorribile nei due sensi di marcia
È stato riaperto al transito veicolare completo il tratto di strada in località Castagniti, interessato da una grossa frana a metà febbraio.
Lo smottamento, avvenuto a monte della carreggiata, ha provocato la caduta di terra, alberi, fogliame e detriti, con gravi disagi per automobilisti ed autotrasportatori.
Dopo le prime operazioni di sgombero del fango e l’apertura di una corsia a senso alternato di marcia, l’intervento di messa in sicurezza e di rimozione del materiale franato ha richiesto alcune settimane
di monitoraggio, per la stabilizzazione del versante e per la prevenzione di ulteriori cedimenti. Il grosso crollo si è verificato nell’area periurbana del territorio di Marzi, al confine con Rogliano, sulla statale 19, a poche decine di metri dall’ingresso del centro storico. L’evento, improvviso, è stato gestito prontamente dal comune, grazie all’utilizzo di un mezzo meccanico che ha permesso l’apertura quasi immediata di parte della strada.
Gli interventi degli ultimi giorni, oltre alla pulizia della carreggiata, hanno consentito lo scarico di ulteriore terreno e la creazione di gradoni, per alleggerire il peso della scarpata. L’amministrazione comunale marzese, tuttavia, non ha escluso la possibilità di ulteriori operazioni di messa in sicurezza, con la predisposizione di una rete di protezione della parete e di un sistema per la raccolta e l’incanalamento
delle acque. Il sindaco Pietro Tucci, che ha seguito tutte le fasi dei lavori, ha confermato la stesura di verbali e perizie di “somma urgenza”, e l’avvio delle procedure per l’ottenimento dei “ristori” annunciati
dal Governo e dalla Regione.
Nel Savuto la vicinanza delle frane agli ingressi di paesi e agglomerati rurali ha creato serie difficoltà alla mobilità di residenti, pendolari e mezzi di servizio. In alcuni casi gli utenti sono stati costretti a percorrere strade alternative, con tempi di percorrenza lunghi e frustranti
