Venezuela. “Maduro catturato e portato fuori dal Paese”, l’annuncio di Trump

Tensione in Venezuela alle stelle nella notte tra il 2 e il 3 gennaio

Dopo settimane di tensioni, nella notte gli Stati Uniti hanno attaccato il Venezuela sferrando un raid areo sulla capitale Caracas, che sarebbe culminato con la cattura di Maduro che, insieme alla moglie, “sono stati portati fuori dal Paese”. A confermarlo è stato il presidente americano Donald Trump.

Il Governo italiano segue con attenzione il susseguirsi degli eventi. Mosca condanna l’azione Usa.

Come riporta Ansa alle ore 13.33 del 3 gennaio “Maduro e la moglie sono incrimati a New York”.

LA TESTIMONIANZA

“Siamo svegli dalle due del mattino ora venezuelana per seguire quanto sta accadendo. Accompagniamo il nostro popolo con la preghiera”: nelle prime ore dell’alba monsignor Jesús González de Zárate, arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza episcopale venezuelana, commenta al Sir l’attacco notturno degli Stati Uniti alle principali sedi istituzionali e militari a Caracas. Dopo settimane di tensioni, con le forze statunitensi al largo del Venezuela con il pretesto della lotta ai trafficanti di droga, il presidente Donald Trump ha deciso stanotte di attaccare il Venezuela sferrando un raid aereo sulla capitale Caracas, culminato con la cattura de presidente venezuelano Nicolas Maduro: insieme alla moglie “sono stati portati fuori dal Paese”, ha scritto Trump sul social Truth. Il risveglio del popolo venezuelano sarà probabilmente stupito e attonito ma, conferma il presidente dei vescovi, “i fatti sono in pieno sviluppo per poterli valutare”. Monsignor Azuaje ci tiene per il momento a sottolineare “fiducia in Dio e nei valori del nostro popolo”.