L’Epifania, rivelazione di speranza e responsabilità verso l’infanzia

Non solo una importante ricorrenza liturgica, ma una vera e propria chiamata alla coscienza collettiva. L’Epifania è la manifestazione di una luce che nasce fragile, come quella di ogni bambina e di ogni bambino, e che chiede di essere accolta, protetta e custodita. In un mondo segnato da tensioni crescenti, guerre che sembrano non avere fine, crisi umanitarie e profonde disuguaglianze sociali, l’Epifania appare al tempo stesso promessa di pace possibile, diritto inviolabile a un futuro dignitoso e sicuro. È all’interno di questa cornice di riflessione profonda che il Comitato provinciale UNICEF di Cosenza ha incontrato l’Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, Monsignor Checchinato. Un momento di dialogo e condivisione che ha posto al centro il valore della vita, il ruolo fondamentale della famiglia e la responsabilità comune verso i più piccoli, soprattutto quelli che vivono in contesti di povertà, violenza e privazione dei diritti fondamentali. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per rinnovare un impegno condiviso: continuare a difendere e tutelare l’infanzia in ogni parte del mondo, senza distinzioni di provenienza, cultura o condizione sociale. Arricchita dall’esperienza diretta maturata in Africa, la testimonianza dell’Arcivescovo ha offerto uno sguardo autentico e toccante sulle ferite profonde che segnano la vita di milioni di bambini: l’assenza di cure, l’impossibilità di accedere all’istruzione, la fame, lo sfruttamento e le conseguenze devastanti dei conflitti armati. Racconti che non lasciano indifferenti e che richiamano tutti, istituzioni e singoli cittadini, a una responsabilità concreta, quotidiana, fatta di scelte consapevoli e di attenzione verso l’altro. In questo percorso di responsabilizzazione, è emerso anche il valore dei piccoli gesti, capaci di generare cambiamenti reali. Ridurre, riusare e riciclare diventano non solo buone pratiche quotidiane e ambientali, ma simbolo di uno stile di vita più giusto e solidale, capace di rispettare il creato e di contribuire, indirettamente ma concretamente, alla costruzione di un mondo più equo per le nuove generazioni. A suggellare questo cammino di riflessione e impegno, le speciali bambole dell’Unicef ‘Pigotte’, raffiguranti i Re Magidonate a Monsignor Checchinato, opera della signora Ines Gangitano, si sono trasformate in un segno carico di significato: simbolo di un viaggio che continua, di una ricerca che non si arresta, di una luce da seguire. Come i Magi, siamo chiamati a metterci in cammino, lasciandoci guidare dalla luce dei bambini, affinché nessuno venga dimenticato e l’umanità non smarrisca il senso più profondo della propria responsabilità verso il futuro. Il Comitato provinciale Unicef ringrazia l’Arcivescovo per l’accoglienza ricevuta e Don Enzo Gabrieli, Direttore di Parola di Vita, da sempre al fianco del Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia.

a cura di Unicef Cosenza