Leone XIV alle autorità algerine: “Combattiamo chi lucra sulle sventure altrui”

“Sono illeciti guadagni quelli di chi specula sulla vita umana, la cui dignità è inviolabile”. È il monito del Papa, nel suo secondo discorso in Algeria, rivolto alle autorità, alla società civile e al Corpo diplomatico. “Il Mediterraneo, da una parte, e il Sahara, rappresentano crocevia geografici e spirituali di enorme portata”, il riferimento alla particolare posizione geografica del Paese: “Se ne approfondiamo la storia, senza semplificazioni e ideologie, vi troveremo nascosti immensi tesori di umanità, perché il mare e il deserto sono da millenni luoghi di reciproco arricchimento fra i popoli e le culture”. “Guai, se ne facciamo cimiteri dove muore anche la speranza!”, l’appello di Leone XIV: “Liberiamo dal male questi immensi bacini di storia e di futuro! Moltiplichiamo le oasi di pace, denunciamo e rimuoviamo le cause della disperazione, combattiamo chi lucra sulla sventura altrui!”.