Chiesa
Leone XIV ai consacrati, “la Chiesa vi chiede di essere profeti e messaggeri”
“La Chiesa vi chiede di essere profeti: messaggeri e messaggere che annunciano la presenza del Signore e ne preparano la via”. Lo ha detto papa Leone XIV rivolgendosi ai consacrati nell’omelia della Messa della presentazione di Gesù al tempio, presieduta nella basilica di San Pietro. Una cerimonia solenne, iniziata con la benedizione delle candele, a memoria di uno degli episodi dell’infanzia di Gesù, raccontati nel vangelo di Luca. La “candelora” avviene a 40 giorni dal Natale. È il giorno della festa della vita consacrata. “La vita religiosa col suo distacco sereno da tutto ciò che passa, insegna l’inseparabilità tra la cura più autentica per le realtà terrene e la speranza amorosa in quelle eterne, scelte già in questa vita come fine ultimo ed esclusivo, capace di illuminare tutto il resto”, ha detto Leone XIV. “Con la professione dei consigli evangelici e con i molteplici servizi di carità che offrite – ha proseguito il Santo Padre – voi siete chiamati a testimoniare, in una società dove fede e vita sembrano sempre più allontanarsi l’una dall’altra, in nome di una concezione falsa e riduttiva della persona, che Dio è presente nella storia come salvezza per tutti i popoli.
