L’Altro Teatro arriva con “Un giorno all’improvviso”

Prosegue il viaggio di “Un Giorno all’improvviso #Festival – Il Teatro che supera se stesso”, il progetto ideato da L’Altro Teatro, Nastro di Mobius e Fondazione Armonie d’Arte che sta portando spettacoli, musica e narrazione nei borghi e nelle città della Calabria.

A Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria farà tappa un nuovo spettacolo: “Amuramaro”, messo in scena da Matteo Lombardo e Pavlos Paraskevopoulos, ispirato alle fiabe e alle novelle calabresi raccolte dal letterato palmese Letterio di Francia. Le storie non vengono trattate come semplici racconti popolari, ma come frammenti di un immaginario collettivo che ha ancora molto da dire sul presente. “Amuramaro parla di terra, della terra, della rabbia generata dalla disperazione di doversi barcamenare in situazioni paradossali e apparentemente senza via d’uscita, in cui i protagonisti, incastrati nelle loro relazioni, abituati alla loro condizione resistono al cambiamento o forse, più semplicemente non riescono a vederlo”. L’attore e regista Matteo Lombardo spiega come le fiabe “si intrecciano, si sovrappongono, si contaminano, creando un mosaico che parla di una Calabria universale”. Lo spettacolo, prodotto da AttorInCorso sarà in scena il 22 marzo, alle ore 18.00, al Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro; il 26 marzo, alle ore 20.30, al Cavern-Club di Cosenza; il 27 marzo, alle ore 19.00, all’Osservatorio sulla ndrangheta di Reggio Calabria.

Tra i prossimi appuntamenti del cartellone spicca il ritorno dell’attore e regista Marco Simeoli, protagonista dello spettacolo “Manca solo Mozart”, che racconta la storia vera del leggendario negozio di musica di famiglia, punto di riferimento della vita culturale napoletana per oltre un secolo. Un viaggio tra ricordi, aneddoti e grandi protagonisti della musica che hanno attraversato quel luogo simbolo della città. Dopo il successo registrato al Teatro Rendano di Cosenza con “Aggiungi un posto a tavola”, Marco Simeoli andrà in scena mercoledì 18 marzo, alle ore 20.30, al Palacultura Giovanni Paolo II di Rende; giovedì 19 marzo, ore 20.30, a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia; venerdì 20 marzo, ore 20.30, all’Auditorium “S. Pertini” di Crotone; sabato 21 marzo, ore 20.30, al Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro.

Dalle fiabe calabresi a Pirandello, passando per Napoli: “Un giorno all’improvviso #festival” farà tappa il 24 marzo, alle ore 20.30, a Celico (Teatro della scuola elementare), con “Tri Cunti”, regia di Max Mazzotta. L’attrice Graziella Spadafora interpreta tutti i personaggi di tre celebri opere – L’uomo dal fiore in bocca, La patente e La giara – dando vita a un intenso viaggio nella natura umana e nell’assurdità dell’esistenza con le parole, la poesia e l’umorismo di Pirandello.

“Futuro, collaborare per costruire” è la tematica scelta per questa terza edizione del progetto speciale co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Attività Teatrali – progetti Speciali” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

Narrazione e musica si intrecciano in altri due appuntamenti. Sabato 21 marzo, alle ore 18.00, a Vibo Valentia (Palazzo Gaglardi), le grandi canzoni senza tempo di Rino Gaetano, Mia Martini e Mino Reitano con il concerto “I Virtuosi Calabresi”, che vede protagonista il Gruppo da camera dell’Orchestra “Orfeo Stillo” di Crotone. Il programma propone alcuni tra i brani più celebri e amati dei tre straordinari cantautori calabresi, che hanno lasciato un segno profondo nella musica italiana. Sul palco anche la cantante Benedetta Marcianò, mentre la voce narrante dell’attore Francesco Pupa guiderà il pubblico attraverso racconti, aneddoti e suggestioni legate alla vita e all’arte dei tre artisti. I testi sono firmati dal giornalista Bruno Palermo.

Da Vibo Valentia a Reggio Calabria, dove lunedì 23 marzo, andrà in scena lo spettacolo “Aspettiamo senza avere paura, domani”, dedicato a Lucio Dalla. Un viaggio tra brani indimenticabili, aneddoti e riflessioni legati alla vita artistica del cantautore bolognese. Protagonisti dello spettacolo, prodotto da Scena Verticale, tre artisti calabresi: il regista, autore e attore Dario De Luca, i cantautori e musicisti Sasà Calabrese e Daniele Moraca. Insieme hanno deciso di unire “la forma canzone con la parola, con l’arte di teatralizzarla, creando uno spettacolo dove le canzoni del genio bolognese arrivano sotto forma di racconto, un racconto orizzontale, come se fosse un film, come se fossero storie cucite a mano dalla musica”. Appuntamento il 23 marzo, alle ore 19.00, all’Osservatorio sulla ndrangheta della città dello Stretto.