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Impresa e professioni, Confindustria e Scienze aziendali firmano un’intesa
L’iniziativa, utile anche a diffondere una cultura d’impresa, presentata nella sede degli industriali
Presentata presso la sede dell’Associazione degli Industriali cosentini l’intesa tra Confindustria Cosenza e il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria tesa a rafforzare la collaborazione finalizzata a diffondere la cultura d’impresa e a valorizzare le competenze professionali, mettendo in relazione il mondo accademico con quello produttivo.
A presentare l’accordo il presidente Giovan Battista Perciaccante e il direttore Giampaolo Latella di Confindustria Cosenza e, per il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Unical, il Direttore Franco Rubino, la direttrice del Master in “Gestione della Transizione Verde e dei Rischi Climatici” Damiana Costanzo e la vicedirettrice Maria Mazzuca.
L’intesa si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo del territorio, creando sinergie tra imprese e università, con l’obiettivo di rafforzare il capitale umano e generare valore economico e sociale duraturo.
“La presenza dell’Università della Calabria – ha dichiarato il presidente Giovan Battista Perciaccante – rappresenta un fattore fondamentale per questo territorio. Non solo contribuisce alla diffusione dei saperi e alla creazione di competenze per i nostri giovani, ma è un interlocutore imprescindibile per tutti gli attori del territorio, a partire dal sistema delle imprese. La cosiddetta ‘terza missione’ universitaria, ovvero l’apertura al territorio stesso, è nel caso dell’Unical una straordinaria realtà ed è nostro dovere, come imprenditori, sostenerla”.
“La collaborazione strutturata tra mondo accademico e tessuto produttivo – ha sottolineato il direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche Franco Rubino – rappresenta un elemento strategico per accompagnare i giovani in un percorso di formazione sempre più aderente alle reali esigenze del mercato del lavoro. Il confronto diretto con le imprese consente agli studenti di arricchire il proprio bagaglio di competenze con esperienze pratiche, favorendo lo sviluppo di professionalità capaci di affrontare le sfide della contemporaneità. Allo stesso tempo, le aziende possono beneficiare di approcci scientifici aggiornati e del contributo di giovani talenti, creando un circolo virtuoso che rafforza l’occupabilità, l’innovazione e la competitività del territorio”.
In occasione dell’incontro, moderato dal direttore di Confindustria Cosenza Giampaolo Latella, sono state illustrate anche le opportunità legate al Master di secondo livello in “Gestione della Transizione Verde e dei Rischi Climatici”. Nato nell’ambito dei Patti territoriali di Alta Formazione per le Imprese, finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il percorso di alta formazione ha l’obiettivo di rafforzare le competenze strategiche necessarie ad accompagnare il sistema produttivo nei processi di transizione verde e di gestione dei rischi climatici.
Nel corso degli interventi, la direttrice del Master Damiana Costanzo e la vicedirettrice Maria Mazzuca si sono soffermate sulla valenza del percorso formativo “orientato alla preparazione di Green e Climate Risk Manager, figure professionali sempre più richieste dal tessuto imprenditoriale per supportare imprese e organizzazioni pubbliche e private nell’integrazione della sostenibilità ambientale e del climate risk management nei processi decisionali e strategici. In questa prospettiva – hanno aggiunto – il Master fornisce competenze utili a trasformare la transizione ecologica e il cambiamento climatico in fattori di competitività, innovazione e creazione di valore”.
In particolare nel Master vengono analizzati i temi legati alla gestione dei rischi climatici, all’interpretazione e applicazione della normativa italiana ed europea in materia ambientale e di sostenibilità, all’integrazione dei criteri ESG nei processi decisionali aziendali, alla valutazione degli impatti ambientali connessi a eventi catastrofali e ai cambiamenti climatici, all’analisi delle esigenze e opportunità legate all’approvvigionamento energetico.
Presenti all’incontro anche i presidenti delle sezioni di Confindustria Cosenza, Giuseppe Galiano dell’Ance, Flora Fabiano per il Turismo, Massimo Fedele per Cartaria, editoria e comunicazione, Rocco Carlomagno per la Metalmeccanica e Installazione Impianti, Nicola Paldino per Servizi alle Imprese, anche nella veste di presidente della Bcc Mediocrati, partner del Master.
