La corale di Civita, canto e preghiera per l’unità dei cristiani

Un momento di meditazione nella parrocchia bizantina SS. Salvatore di Cosenza

“L’ultimo giorno della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2026 abbiamo avuto come dono di Dio la presenza orante della corale della Parrocchia Santa Maria Assunta in Civita. Venti persone, 15 donne e 5 uomini, di varia età ed esperienza, guidati dal missionario al loro servizio, padre Remo. Abbiamo pregato insieme secondo la composita e significativa ufficiatura preparata dal servizio diocesano për l’Ecumenismo”. Questo il pensiero che papas Pietro Lanza, il parroco della comunità SS. Salvatore di Cosenza, ha espresso al termine del momento di preghiera e canto per l’unità dei cristiani, con cui domenica 25 sk è significaticamente conclisa la Settimana.

Il coro ha offerto alcuni canti della tradizione Arbëreshe e le voci hanno portato fuori il secolare patrimonio culturale e spirituale della fede in Gesù Cristo, come è stato custodito ed è vissuto a Civita.

Kalimere evangeliche, nella lingua del cuore, con inizio natalizio e termine pasquale, luce per il cammino umano di divinizzazione.

‘È stato un momento di bellezza! Quella che può salvare il mondo! – scrive padre Lanza. “È bello e dà gioia stare insieme per lodare Gesù, il Volto del Padre, sorgente della vera ed unica bellezza. Grazie a Dio per questo momento, alla corale, a tutti coloro che hanno partecipato, alcuni venendo proprio da lontano, come se attirati dalla stella. Camminiamo insieme cantando, perché chi canta mette fuori ciò che ha dentro, e canta chi è felice, ed è felice chi canta insieme ad altri lodando Dio”.