Il card. Pizzaballa al Crocifisso, “la croce è il luogo dell’amore”

“La croce è il luogo dove l’amore di Dio trova la sua più grande espressione. Dentro un contesto di ingiustizia e devastazione umana, come é la Terra Santa, lì si manifesta la potenza dell’amore di Dio. Questa deve essere la nostra misura”.

Lo ha detto il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, in una meditazione offerta al santuario del Santissimo Crocifisso, a Cosenza. Il porporato è stato accolto dalle famiglie francescane di Calabria.

Tanta la gioia tra i fedeli del Crocifisso, santuario gemellato con la Custodia di Terra Santa. La visita del cardinale è stata l’occasione per rinsaldare i legami con Gerusalemme. Il saluto iniziale è stato recato da fra’ Giovanni Loria, ministro provinciale dei frati Minori cappuccini di Calabria. Presente anche padre Mario Chiarello, ministro provinciale dei frati Minori. Alla presenza di religiose e religiose, è stata pregata l’ora media. La meditazione del cardinale, padre Pizzaballa si è incentrata sulla situazione in Medio Oriente e sulla vocazione della Chiesa. “Dobbiamo richiamare alla giustizia, alla dignità, al rispetto della vita”, ha detto richiamando un concetto più volte espresso durante la sua visita a Cosenza. “Il nostro desiderio di giustizia non deve diventare ideologia né erigere nuove barriere”. Rivolgendosi ai religiosi, ha sottolineato “la profezia della croce”: “essa è la vera profezia, perché in quella stoltezza e in quello scandalo c’è la vittoria di Dio sul mondo. E noi dobbiamo testimoniare questo, una vita donata per l’altro. Abbiamo rinunciato a tutto ma abbiamo una vita piena”.