Al Rendano la stagione di “Altro Teatro” prosegue con De Filippo

Al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza arriva una delle commedie più misteriose e intriganti di Eduardo De Filippo: “La Grande Magia”con Natalino Balasso e Michele Di Mauro. Andrà in scena domenica 15 marzo, alle ore 20.30, nell’ambito della Rassegna L’Altro Teatro, curata da Gianluigi Fabiano.

Un grande classico rivisitato dal regista Gabriele Russo che, fra tutti i testi di De Filippo, considera «La Grande Magia il più necessario oggi per i temi che affronta, per le relazioni che propone, perché è una commedia squilibrata, meno lineare e matematica delle altre, sospesa e caotica come il tempo in cui viviamo».

Lo spettacolo, vincitore del Premio della Critica 2025 ANCT (Associazione nazionale critici di teatro), esplora i confini tra illusione e realtà attraverso un allestimento che rompe con l’estetica tradizionale. È un testo capace di raccontare ancora oggi le nostre emozioni, incertezze e ossessioni. Ciò che rende questa commedia vicina al nostro tempo è il sentimento ossessivo di Calogero Di Spelta – interpretato da Natalino Balasso –, marito tradito, che con la sua mania per il controllo e la sua incapacità di amare e fidarsi diventa uno specchio delle sfide e delle difficoltà dell’uomo contemporaneo nelle relazioni. Un uomo smarrito in un mondo che sembra altrettanto confuso, con la costante esigenza di aggrapparsi a certezze granitiche, a costo di rinchiuderle simbolicamente in una scatola. «E nella scatola – spiega Russo nelle note di regia – è disposto a credere ci sia sua moglie pur di non dubitare, pur di non vedere, pur di averla sotto controllo. Un luogo chiuso interpretato da Di Spelta come luogo sicuro, una seconda prigione come soluzione per la sua relazione, per sconfiggere le proprie paure, le proprie incertezze e le ossessioni che permeano la nostra società moderna». Dall’altro lato, Otto Marvuglia – interpretato da Michele Di Mauro –, illusionista ambiguo e manipolatore. «Il Marvuglia/illusione, il Marvuglia/realtà, il Marvuglia/impostore sono le facce sempre diverse e interscambiabili che modificano il contesto e la percezione della realtà di Calogero Di Spelta, ne consegue un continuo cortocircuito che confonde il piano dell’illusione con quello della realtà, destabilizzando i personaggi stessi e gli spettatori. Smarriti i personaggi, smarriti gli spettatori, smarriti gli uomini e le donne di oggi, smarriti nelle relazioni, smarriti nel continuo fondersi del vero e del falso. Cosa è vero? Cosa è falso?». Nel cast anche Veronica D’Elia, Gennaro Di Biase, Christian di Domenico, Maria Laila Fernandez, Alessio Piazza, Manuel Severino, Sabrina Scuccimarra, Alice Spisa, Anna Rita Vitolo.

La Rassegna L’Altro Teatro, realizzata con il supporto del Comune di Cosenza e dell’Università della Calabria, è cofinanziata con risorse PAC 2014-2020, erogate ad esito dell’Avviso “Distribuzione teatrale 2025” dalla Regione Calabria – Settore Cultura.