A Sant’Aniello l’incontro su De Cardona con Aiparc e Convegno di Cultura

Un incontro pregnante sulle tracce di don Carlo De Cardona. La figura del sacerdote moranese, per il quale è aperta la causa di beatificazione, è stata tratteggiata da più angoli nel corso di un incontro tenutosi presso la parrocchia cosentina di Sant’Aniello, organizzato dall’Aiparc Cosenza.

È stata l’occasione per presentare il calendario 2026 dell’associazione, dedicato proprio a De Cardona, definito “Il sacerdote della redenzione del Sud”. Un’occasione preziosa anche per la collaborazione del Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia”, le cui socie hanno presenziato al momento culturale.

Il calendario Aiparc è curato da Ada Giorno, docente presso il liceo classico “Gioacchino da Fiore” di Rende, la quale, nella corso dell’incontro, ha tracciato alcune linee della genesi del calendario e offerto alcune sollecitazioni sul significato storico e sociale dell’impegno di De Cardona. L’iniziativa del calendario sta riscuotendo notevole successo lungo le diverse presentazioni. Il calendario, difatti, è uno strumento utile proprio per conoscere e meditare sulle virtù di don Carlo De Cardona, fondatore delle casse rurali nel nostro territorio.

Questo, in particolare, ha evidenziato Giuseppe Nicoletti, la cui perizia storica ha particolarmente colpito i presenti. Significativo anche l’intervento di Francesco Paolo Dodaro, presidente dell’associazione Coriolano Martirano, versato nelle materie giuridiche ma particolarmente impegnato anche in ricerche storiche. Dodaro ha ricordato alcune vicende biografiche di don Carlo De Cardona, ricordandone l’impegno civile e sociale.

Aspetti messi in luce anche da don Salvatore Fuscaldo, parroco di Sant’Aniello, che ha ricordato il legami del Moranese con la parrocchia di San Gaetano e con l’istituto delle Suore Minime della Passione, fondato dalla beata Elena Aiello. Una figura, quella di De Cardona, particolarmente poliedrica, perchè univa la passione per il Vangelo a quella per l’uomo, soprattutto delle classi meno abbienti e dei più bisognosi. Gli incontri hanno visto i significativi interventi di Tania Frisone, presidente Aiparc, e di Maria Pia Galasso, presidente delle “Cristine”.