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A Santa Teresa lo sportello psicologico riscuote attenzione
Alla parrocchia di Santa Teresa è attivo dallo scorso autunno uno sportello di ascolto psicologico che sta incontrando un’adesione crescente da parte della comunità. Oltre alla formazione religiosa dei fedeli l’attenzione del parroco è rivolta anche al benessere dei ragazzi e degli adulti.
L’iniziativa è nata per rispondere alle problematiche sociali e al bisogno, sempre più avvertito, di confrontarsi e ricevere sostegno, in un periodo storico segnato da fragilità relazionali, solitudine e difficoltà personali, familiari e lavorative.
Lo sportello, condotto dalla psicologa Rosa Iaquinta, si rivolge agli adulti, per aiutarli ad affrontare momenti di stanchezza, isolamento, problematiche di coppia, familiari e supporto alla genitorialità e ai ragazzi, per offrire loro occasione di confronto, aiuto e orientamento nelle scelte, senza il timore di essere giudicati.
Il servizio offerto dalla parrocchia è gratuito e avviene su appuntamento, in giorni e orari stabiliti, all’interno di un luogo appositamente predisposto all scopo di garantire accoglienza e riservatezza. La familiarità e l’accessibilità del luogo hanno contribuito a far superare le diffidenze ancora presenti nei confronti del supporto psicologico, favorendo una partecipazione ampia e trasversale. La scelta di collocare lo sportello in parrocchia si è rivelata, pertanto, significativa. Da sempre punto di riferimento educativo, sociale e religioso essa espande la sua vocazione, diventando anche luogo di attenzione al benessere della persona.
Non si tratta di un intervento clinico né di un percorso terapeutico strutturato, ma di uno spazio deputato all’ascolto attivo e all’orientamento psicologico, si intende offrire una prima risposta alle diverse forme di disagio.
Le ricadute positive sono già evidenti: incremento del numero degli accessi, richiesta di poter ritornare, dalla quale emerge maggiore consapevolezza, riduzione dell’isolamento e rafforzamento della percezione della rete di sostegno comunitaria. Un servizio discreto ma prezioso che, grazie alla sensibilità del parroco don Dario De Paola, restituisce valore alla persona confermando come anche il benessere psicologico è una responsabilità condivisa.
Attivo ormai da cinque anni, un’altra importante iniziativa è presente in parrocchia ed è quello dedicato alla formazione dei genitori.
Si tratta di interventi pedagogico-educativi di sostegno alla genitorialità che rappresenta una vera e propria “emergenza formativa” del nostro tempo. Un’attenzione che don Dario De Paola ha inteso rivolgere non solo ai genitori frequentanti la parrocchia di Santa Teresa ma anche a quanti desiderano partecipare agli incontri mensili. È Tiziana Iaquinta, docente di pedagogia generale presso l’università Magna Graecia di Catanzaro, ad affrontare i temi salienti connessi con il difficile lavoro che affrontano i genitori nell’educazione dei figli, ma a questi si aggiungono le problematiche di volta in volta indicate dagli stessi partecipanti, il cui numero è in continua crescita.
L’edifico deputato al culto attraverso queste attività s’incarna ancor più fortemente nel tessuto cittadino, non rappresentando solo il luogo delle celebrazioni religiose ma diventando punto di riferimento capace di sostenere la quotidianità.
La parrocchia riesce a trasmettere il suo voler essere autenticamente “prossima” verso quanti vivono le difficoltà del tempo contemporaneo.
