Città
A Cosenza la Fiera della letteratura in dialetto e nelle lingue minori
L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare e dare visibilità a quella vasta e spesso trascurata produzione letteraria che si esprime nei dialetti e nelle lingue minoritarie, sia calabresi che appartenenti ad altri territori italiani
Convocata dal Presidente Mimmo Frammartino, ha avuto luogo la riunione della Commissione Cultura del Comune di Cosenza dedicata all’organizzazione della prima “Fiera della Letteratura in dialetto e nelle lingue minori”, promossa dal Comune e dall’associazione culturale “I Tridici Canali”. Alla riunione hanno preso parte la delegata del Sindaco Franz Caruso alla cultura, Antonietta Cozza, il presidente dell’associazione “I Tridici Canali” prof. Francesco Calomino, con i consiglieri dell’associazione dott. Sergio Chiatto e prof. Antonio Martire. L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare e dare visibilità a quella vasta e spesso trascurata produzione letteraria che si esprime nei dialetti e nelle lingue minoritarie, sia calabresi che appartenenti ad altri territori italiani. La letteratura in dialetto è un patrimonio culturale profondo, capace di restituire voci autentiche, memorie collettive, saperi tradizionali e nuove forme di sperimentazione artistica. La “Fiera della Letteratura in dialetto e nelle lingue minori” si svolgerà nei giorni 30 settembre, 1 e 2 ottobre 2025, nel suggestivo Museo dei Brettii e degli Enotri, e proporrà un programma ricco e articolato: stand espositivi, conferenze, presentazioni di libri, reading poetici, spettacoli teatrali e momenti musicali ispirati alle tradizioni linguistiche locali. Il prof. Francesco Calomino ha anticipato che saranno presenti oltre venti autori, dodici case editrici attive nella promozione della letteratura dialettale e dieci esperti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui i professori John Trumper, Francesco Altimari e Tullio Romita dell’Università della Calabria e il prof. Tassoni dell’Università di Pécs. Una particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle scuole del territorio, per favorire la partecipazione attiva delle giovani generazioni e promuovere una consapevolezza linguistica e culturale anche tra i più giovani. Tra i momenti centrali della Fiera, una serata sarà interamente riservata al teatro in dialetto, con la partecipazione di compagnie locali impegnate nella riscoperta e nella rappresentazione della commedia popolare. La Commissione ha confermato all’unanimità il proprio sostegno all’iniziativa e l’interesse dell’Amministrazione comunale a farsi promotrice di un evento che pone Cosenza al centro di un discorso culturale ampio e innovativo. A tal fine, sono stati delegati alla gestione operativa e alla realizzazione della Fiera il Presidente della Commissione Cultura Mimmo Frammartino e la delegata alla Cultura Antonietta Cozza che continueranno il lavoro già avviato in sinergia con l’associazione “I Tridici Canali” e con tutte le realtà culturali del territorio interessate a partecipare.
