Crisi in Medio Oriente, l’aeroporto di Reggio limita le quote di carburante

L’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria costretto a limitare la quota di carburante. Sono gli effetti della guerra che si sta svolgendo in Medio Oriente. Ane lo scalo calabrese, come altri in Italia, ne paga le conseguenze.

Dall’hub della città dello Stretto hanno infatti deciso di ridurre a una quota massima di 3mila litri per aereo. Una circostanza che impone una pianificazione più attenta delle tratte.

Nelle stesse ore, è stato chiuso l’aeroporto di Brindisi fino alle ore 11 del 7 aprile. Garantiti solo i voli di Stato e quelli deputati al soccorso.