Chiese di Calabria
Nella cattedrale di Lungro il grande e santo Sabato
Riceviamo e pubblichiamo il contributo di una giovane fedele dell’eparchia di Lungro.
Nel giorno del Grande e Santo Sabato, l’Eparchia di Lungro si prepara alla Santa Pasqua in un’atmosfera solenne e cerimoniale incentrata sulla proclamazione del primo annuncio della Santa Risurrezione in cui le campane che suonano a festa, la luce e il profumo dell’incenso, accolgono i fedeli in Chiesa. Un’Ufficiatura intrisa di attesa e di speranza, ci ricorda mons. Donato Oliverio, Vescovo dell’Eparchia di Lungro, durante l’omelia della Divina Liturgia di San Basilio da lui presieduta, in cui l’intonazione di alcuni versetti del salmo 81 (Sorgi, o Dio, giudica la terra, perché Tu avrai eredità in tutte le genti) e il lancio di fiori e foglie di alloro sull’assemblea e su tutta la Chiesa, simboleggiano la Gloria di Dio e la vittoria di Cristo sulla morte. In questo giorno tanto atteso quanto partecipato, infatti, ci ricorda S.E. Mons. Donato Oliverio, come nell’antica tradizione della Chiesa si contempli la discesa vittoriosa di Cristo agli Inferi, luogo di morte e di peccato, in cui la redenzione viene operata da Cristo a partire dai progenitori Adamo ed Eva, come viene anche tramandata dalla tradizione iconografica dell’icona dell’Αναστάσις che viene esposta ai fedeli per la venerazione. La pericope evangelica di Matteo (Mt 28, 1-20), rappresenta il Preludio della Risurrezione di Cristo che in questo santo giorno, viene annunciato dall’ambone della Chiesa Madre, ponendo fine al tempo del pianto e del lutto, inaugurando un tempo nuovo, di gioia e di speranza nell’attesa della Grande e Santa Domenica di Pasqua. Il Santo Sabato si configura dunque come il giorno della speranza per l’Eparchia di Lungro, una speranza tanto ignorata quanto necessaria nel mondo odierno, in cui la morte di Cristo si rivela come “sonno fecondo alla Vita” nell’attesa dell’autentico gioire nella Grande e Santa Domenica di Pasqua per poter insieme proclamare: Chistòs anèsti! Krishti u ngjall! Cristo è risorto!
Rosy Mattanó
