Città
Lo sguardo di Alarico sui fiumi in piena
Sono simboliche le immagini che abbiamo visto in questi giorni sui social e non solo sull’ingrossamento dei fiumi. Forse quella più eclatante è lo sguardo della statua di Re Alarico sui minacciosi ingrandimenti dei corsi d’acqua sulla confluenza tra Crati e Busento. I fiumi con grande potenza e dal volto torbido si sono presi di tutto andando a inghiottire tronchi e sradicando arbusti dal terreno e tutto ciò che si trovava in quel momento sugli argini.
E anche dopo una nuova ondata di maltempo come quella di oggi, l’ennesima in questo 2026, questo scenario ci va a ricordare ancora una volta come la potenza della natura sia imprevedibile soprattutto in questi periodi di forti pertubazioni e di cicloni. Di conseguenza risulta importante rimarcare quanto la pulizia dei fiumi e degli argini risulti di fondamentale importanza per tutelare il paesaggio e la sicurezza dei cittadini.
Vincenzo Romano
