Cantati i primi Vespri in onore della Madonna del Pilerio

In una Cattedrale addobbata a festa, pronta per le celebrazioni del 12 febbraio, sono stati cantati i primi vespri della Solennità della Madonna del Pilerio. Mons. Checchinato ha presieduto il momento di preghiera comunitaria.

Riprendendo la lettura breve, tratta dalla lettera di san Paolo ai Galati 4, 4-5, il Vescovo ha voluto brevemente riflettere sulla dimensione della pienezza. “L’esperienza della pienezza l’abbiamo fatta tutti quando cuore, anima e mente si allineano nella dimensione di benessere. Nella pienezza Dio manda suo figlio. Dio ci parla attraverso il figlio. Anche il prologo del Vangelo di Giovanni riprende il concetto di pienezza. Si colloca sullo sfondo l’esperienza di Maria, grazie alla quale questo disegno prodigioso che ci vuole portare al benessere totale si compie”.

Ha poi proseguito: “In Maria riscopriamo l’amore totale, quello che supera la legge, l’amore di una madre verso i propri figli. Maria si dona completamente per amore. Vive l’Amore come esperienza di lode al Signore e lo magnifica, ovvero ne riconosce la grandezza con la sua esperienza di vita e con i sì ripetuti più volte nella sua esperienza umana. A Maria, Vergine del Pilerio, che porta il segno della radicalità dell’amore che ha condiviso addirittura il contagio, chiediamo che ci accompagni nel cammino di fede come diocesi e come fedeli”.

Al termine dei Vespri sono state inaugurate quattro nuove opere dell’artista Antonio Viscardi, collocate nella cappella del Pilerio, che rappresentano episodi significativi del legame tra la Patrona e la città di Cosenza.