Chiese di Calabria
Libera Calabria presenta i campi estivi in regione
Ventisette esperienze da nord a sud della Calabria sui beni confiscati
“Un’opportunità concreta per contribuire attivamente al cambiamento”, grazie “a un’esperienza immersiva all’interno di realtà impegnate nella solidarietà, nella cittadinanza attiva e nel protagonismo collettivo, nel segno della lotta a mafie e corruzione”. Con queste parole, attraverso un comunicato stampa, Libera Calabria presenta i campi di E!State Liberi! Per l’estate 2026. Nella regione si terranno 27 campi di Impegno e Formazione, che si svolgeranno a Polistena, Crotone, Isola Di Capo Rizzuto, Camini, Gioiosa Ionica, Lamezia Terme, San Ferdinando e Villa S. Giovanni, che accoglieranno complessivamente circa 500 partecipanti provenienti da tutta Italia. Come si legge nel comunicato, “la durata di ogni campo va da 6 a 7 giorni e la maggior parte si svolge su beni confiscati gestiti da cooperative sociali e associazioni”.
A Polistena i partecipanti saranno ospitati presso la struttura ricettiva del Centro Padre Pino Puglisi e svolgeranno servizio sui terreni confiscati gestiti dalla cooperativa sociale Valle del Marro dislocati tra i comuni di Taurianova, Gioia Tauro, Oppido Mamertina, Rosarno e San Procopio.
A San Ferdinando si svolgerà un campo in collaborazione con la cooperativa Della Terra Contadinanza Necessaria, impegnata nella gestione di terreni confiscati.
A Lamezia Terme, dal 15 al 22 giugno, in collaborazione con la Fondazione Trame, i partecipanti saranno protagonisti di un’esperienza di impegno civile e formazione nell’ambito del “Festival dei libri contro le mafie”, giunto alla 14° edizione.
Sul versante ionico della nostra regione, appuntamenti a Gioiosa Ionica con l’associazione Don Milani, dove le attività si svolgeranno su due beni confiscati, uno sito in località Varano/Giardinazzo a Gioiosa Ionica (RC), costituito da un appartamento con adiacente terreno/giardino e l’altro un ex lido balneare situato sul lungomare di Marina di Gioiosa Ionica in località Romanò.
Sempre nella Locride i campi si svolgeranno anche a Camini, modello di accoglienza e integrazione, dove il campo si svolge nel borgo rivitalizzato da Eurocoop, che dal 2011 ospita migranti e richiedenti asilo, creando convivenza interculturale e nuova vitalità al territorio.
A Crotone si svolgeranno i campi tematici “Radici di legalità”, gestiti dall’associazione Volontari di Strada, dal coordinamento provinciale di Libera Crotone e dalla cooperativa sociale Kroton Community.
A Isola Di Capo Rizzuto i partecipanti saranno ospitati dalla cooperativa sociale Terre Joniche Libera Terra che gestisce terreni confiscati e varie strutture recettive. Obiettivo del campo quello di supportare i soci della cooperativa nella manutenzione e realizzazione di allestimenti presso il Parco della Cepa, una fattoria didattica realizzata su una parte dei terreni confiscati.
Infine a Villa San Giovanni il campo si svolge presso le strutture gestite dalla cooperativa sociale Rose Blu tra cui anche un fabbricato confiscato destinato a divenire un centro residenziale per disabili.
