Cultura
La lectio di Mario Vicino sulla statua della Madonna del Pilerio
Lunedì 9 febbraio, nell’ambito dei festeggiamenti della Madonna del Pilerio in corso a Cosenza, si è tenuta la lectio magistralis del prof. Mario Vicino dedicata alla statua processionale della Patrona della città. Il culto verso la Madonna del Pilerio a Cosenza ha il suo fulcro nell’icona medievale di stile bizantino custodita nella Cattedrale, che è da secoli oggetto di venerazione per i cosentini. Nel XIX secolo, però, anche per preservare l’icona originale, venne commissionata una statua da utilizzare nelle processioni dedicate alla Patrona, un’opera d’arte per molto tempo rimasta in ombra ma che, grazie a recenti studi, è tornata a far parlare di sé. La scultura è stata attribuita allo scultore Giuseppe Verzella, nato a Napoli nel 1784 e attivo nell’allora capitale del Regno fino alla sua morte, avvenuta nel 1853. L’opera ha una caratteristica peculiare: quella di rappresentare tridimensionalmente le fattezze dell’antico dipinto su tavola, almeno quelle che l’icona presentava in seguito alle numerosissime ridipinture nel corso dei secoli. Per realizzarla lo scultore si attenne con ogni probabilità all’immagine diffusa attraverso le incisioni devozionali su carta.
L’iniziativa si è tenuta nella Cappella del Pilerio, dove la statua è custodita. Quest’anno, infatti, ricorrendo i 450 anni dal miracolo della peste del 1576 che secondo tradizione diede origine al culto del Pilerio, verrà portata in processione l’icona medievale, già esposta in chiesa nel corso delle celebrazioni preparative alla festa. Sulla statua della Madonna del Pilerio, e su altre notevoli sculture mariane calabresi, Mario Vicino ha condotto numerose ricerche confluite di recente nel volume “Imagines Mariae sculptae in Calabria dal Medioevo all’Ottocento”, edito da Zaccara Editore, che verrà presentato nelle prossime settimane.
