Spettacoli
L’Altro teatro, torna “Un giorno all’improvviso”
Portare il teatro fuori dai teatri, abitare luoghi insoliti, invadere città e borghi, musei e biblioteche, scuole, luoghi nascosti e quotidiani. Per il terzo anno consecutivo, torna “Un giorno all’improvviso #Festival – Il Teatro che supera se stesso”, il progetto speciale firmato da L’Altro Teatro, Nastro di Mobius e Fondazione Armonie d’Arte, che nei mesi di febbraio e marzo animerà le cinque province della Calabria con un cartellone di sessanta appuntamenti.
Dal Pollino allo Stretto, dallo Ionio al Tirreno, Un giorno all’improvviso #Festival continua a essere un viaggio culturale diffuso che coinvolge artisti calabresi e nazionali e si rivolge a un pubblico eterogeneo, di tutte le età, con l’obiettivo di risvegliare la passione per il teatro, puntando a una relazione diretta con lo spettatore. Corigliano Rossano, Celico, Marzi, Rogliano, San Sosti, Stalettì, Gasperina, Borgia, Squillace, Lamezia Terme, Camini, Gioia Tauro, Palmi, Serra San Bruno, Spadola, Brognaturo, Umbriatico, Verzino, Roccabernarda, Cirò Marina saranno i Comuni coinvolti insieme alle cinque province calabresi.
Un giorno all’improvviso è co-finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Attività Teatrali – progetti Speciali” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.
La Biblioteca Nazionale di Cosenza è stata il primo luogo scelto per questa nuova edizione del festival, dove lo scorso 3 febbraio è andato in scena lo spettacolo teatrale “Aulularia”, la commedia di Plauto riadattata dal regista Cristiano Roccamo, con la produzione del “Teatro Europeo Plautino”, compagnia che dal 2013 tutela e diffonde il teatro classico in generale e quello plautino in particolare, per avvicinare il pubblico, e soprattutto le giovani generazioni, al patrimonio classico della cultura europea. Tra equivoci, fughe comiche, servitori astuti e colpi di scena, la commedia ha esplorato con leggerezza temi come l’avidità, la paura del cambiamento e la follia del sospetto. Hanno partecipato alcune classi del Liceo Scientifico G.B. Scorza e dell’Istituto di Istruzione Superiore F. Balsano di Roggiano Gravina.
Il Teatro Popolare d’Arte arriva in Calabria con lo spettacolo “Infantino”, diretto da Gianfranco Pedullà. Nasce dall’esperienza trentennale del regista nelle carceri italiane: al centro la storia vera di Vincenzo Infantino, cresciuto nei quartieri mafiosi di Palermo e passato dalle rapine al carcere, senza mai perdere la sua forte umanità. Un viaggio tra sogni, errori e incontri decisivi, sullo sfondo della Sicilia degli anni Novanta segnata da tragici attentati come la morte di Don Pino Puglisi e di Paolo Borsellino con la sua scorta. Lo spettacolo è andato in scena lo scorso 6 febbraio a Brognaturo, all’interno della Chiesa dell’Annunziata, e sarà replicato sabato 7 febbraio, a Gasperina, e domenica 8 febbraio, alle ore 18.00, al TIP Teatro Biblioteca di Lamezia Terme.
La Libreria Mondadori di Cosenza, domenica 8 febbraio, alle ore 11.00, ospiterà un incontro con Francesco Lappano, autore di “Attimi Ritratti Silenzi”. Autore, performer, narratore visivo, Lappano ha lavorato in produzioni nazionali e internazionali come Aggiungi un posto a tavola (Teatro Brancaccio), La febbre del sabato sera, Love Never Dies (Finlandia), Carmen (Francia) e Pinocchio Reloaded (Teatro degli Arcimboldi). Ma non ha mai dimenticato la Calabria, la sua terra d’origine e, a dodici anni di distanza dal suo esordio letterario, “Il Bilico”, ritorna con un lavoro più maturo, tra prosa e poesia. Alcuni brani del libro saranno interpretati in un reading a cura dell’attrice Barbara Bruni, accompagnato dalle musiche di Francesco Conti, per un’esperienza che unisce parola, voce e suono. A moderare l’incontro saranno la consigliera delegata alla Cultura del Comune di Cosenza, Antonietta Cozza, e la critica letteraria Antonella Falco. Sabato 7 febbraio, invece, Francesco Lappano è stato protagonista di un incontro – moderato dalla professoressa Carmela Caligiuri – nel foyer del Cinema Teatro Metropol di Corigliano Rossano.
