Città
Cosenza ricorda i 100 anni di Rita Pisano
Manifestazione il 31 gennaio a Palazzo dei Bruzi per commemorare la politica casalina
Un secolo dopo: Rita Pisano e la forza delle donne nella vita e nella politica”. E’ il titolo dell’iniziativa con la quale il Comune di Cosenza celebrerà, sabato 31 gennaio, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il centenario della nascita di Rita Pisano (Pedace, 15 agosto 1926 – Pedace, 31 gennaio 1984), donna di straordinaria determinazione, protagonista dell’impegno politico e sociale calabrese del Novecento, figura emblematica per la partecipazione attiva delle donne nella vita pubblica e nelle istituzioni. Rita Pisano ha rappresentato una delle prime donne sindache della Calabria, un percorso pionieristico in un’epoca in cui la partecipazione femminile alla politica istituzionale era ancora molto rara e spesso ostacolata. Eletta sindaca di Pedace nel 1966, carica che mantenne con fiducia popolare fino alla sua scomparsa nel 1984, ha lasciato un segno profondo nell’amministrazione locale e nella storia delle istituzioni calabresi. L’iniziativa di sabato 31 gennaio a Palazzo dei Bruzi, alle ore 17,00, sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Cosenza Franz Caruso e moderata da Antonietta Cozza, consigliera delegata alla Cultura. Interverranno: Maria Teresa Fragomeni, Sindaco di Siderno, i consiglieri comunali Chiara Penna e Francesco Turco, Assunta Morrone, scrittrice e direttrice della collana “Siamo noi” e Maria Pina Iannuzzi, editrice della casa editrice Le Pecore Nere. Le conclusioni saranno tratte da Giuseppe Giudiceandrea. In occasione del centenario, sarà presentato in anteprima un volume, di imminente pubblicazione, dedicato alla vita e all’eredità di Rita Pisano. Scritto da Assunta Morrone e Rosalba Baldino, con illustrazioni di Ti To (Tiziana Tosi) e musiche di Massimo Belmonte, il libro restituisce non solo una biografia, ma uno spaccato di storia collettiva, fatto di lotte, ideali e scelte che hanno segnato una stagione significativa della nostra memoria. Il volume inaugura la nuova collana editoriale “Siamo noi” e sarà pubblicato dalla casa editrice Le Pecore Nere, diretta da Maria Pina Iannuzzi, realtà editoriale attenta a valorizzare storie di coraggio, resilienza e partecipazione civile. Attraverso l’incontro pubblico e la presentazione del libro, il Comune di Cosenza rende omaggio a una donna dalla visione forte e innovativa, che ha saputo tracciare percorsi nuovi per l’impegno civile e politico, offrendo un modello di riferimento alle nuove generazioni e alla battaglia per i diritti e la partecipazione delle donne nella vita pubblica.La carriera politica di Rita Pisano comincia, giovanissima, all’interno del Partito Comunista Italiano del quale diventa dirigente della Federazione di Cosenza, segretaria provinciale del CNA e consigliera comunale a Cosenza. Già negli anni ’40 e ’50 partecipa, come componente della delegazione calabrese, al Congresso Mondiale della Pace a Parigi e Roma (1949), portando la voce delle lotte delle comunità contadine del Meridione e attirando l’attenzione internazionale con un intervento appassionato. Quel discorso, insieme alla sua personalità intensa, colpisce artisti come Pablo Picasso, che la ritrae nel celebre disegno “La jeune fille de Calabre”. Nel suo lungo mandato da sindaca, Rita Pisano promuove un’agenda progressista e concreta: modernizzazione delle infrastrutture, scuole a tempo pieno, mensa scolastica, servizi sociali e spazi culturali. Istituisce la prima “Biblioteca Donne Bruzie”, simbolo del suo impegno per l’istruzione e l’emancipazione culturale delle donne, e promuove gli “Incontri Silani”, manifestazioni culturali che attraggono in Calabria importanti personalità del mondo artistico e letterario. Negli anni ’70 vive anche momenti di contrasti interni al PCI, che la portano all’espulsione dal partito; da qui nasce la sua scelta autonoma con la lista civica “Sveglia”, che vince le elezioni comunali rafforzando la sua leadership personale e il legame con la comunità. Rita Pisano è stata non solo una amministratrice lungimirante, ma una figura di riferimento nella battaglia per i diritti delle donne e dei più deboli, affrontando anche processi e arresti per la sua opposizione alle norme repressive dell’epoca. Nel riconoscere il suo straordinario contributo alle istituzioni e alla società calabrese, la Sala stampa del Consiglio regionale della Calabria, dove è esposta una copia del ritratto di Picasso che la raffigura, è stata intitolata proprio a Rita Pisano.
