Casa del gelso, padre Pino Stancari rassicura gli amici ma i gesuiti dovranno traslocare

Padre Pino Stancari interpreta la raccolta firme per la Casa del Gelso come “un segno di affetto”, ma precisa che i gesuiti dovranno lasciare l’immobile semplicemente perché venduto dai legittimi proprietari a una parte acquirente. 

La Casa del Gelso, situata nel comune di Rende, è da oltre quarant’anni un’oasi di spiritualità soprattutto grazie alla presenza di padre Pino Stancari, biblista di fama, che accoglie tanti fedeli per la preghiera e la lectio divina. Un luogo entrato nel cuore di centinaia di cosentini, che dal padre gesuita vivono una ricca esperienza di spiritualità. 

Nei giorni scorsi, attraverso la piattaforma change.org, era stata lanciata una petizione per “salvare la Casa del gelso”. Così si nelle nel form: “Oggi la Casa del Gelso si trova di fronte a una grave minaccia: lo sfratto imminente per far spazio a uno Studentato Universitario finanziato con fondi PNNR”. 

In pochi giorni, le firme sono arrivate a 1600. 

Padre Pino Stancari, però, a PdV spiega che quanto sta accadendo è lineare proprio dal punto di vista giuridico. 

Gli attuali proprietari della Casa del gelso – secondo quanto appreso – avrebbero già venduto l’immobile (Stancari non conosce l’acquirente) e i gesuiti dovranno lasciare la loro storica dimora, dove allo stato sono in comodato.

Visto il tam tam, soprattutto su WhatsApp e sui social, della questione era stata investita l’amministrazione comunale di Rende, la quale, attraverso un comunicato stampa, riconosceva una solidarietà alla Casa del gelso, tuttavia evidenziando – essendo non proprietaria – di non avere alcuna responsabilità sulle vicende dell’immobile.

Nei prossimi mesi il trasferimento dei gesuiti in un’altra dimora. 

Padre Pino Stancari rimarrà un punto di riferimento sul territorio.