“Voci senza parola”, il prossimo concerto del Conservatorio

Si intitola “Voci senza parole: Opera e Lied al pianoforte” il prossimo concerto del Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, che si terrà mercoledì 21 gennaio alle 20,30 nell’Aula Magna del Conservatorio cosentino (Portapiana). Il pianista Andrea Bauleo dedicherà la serata a brani che originano dal rapporto della musica con il testo letterario, divenendo però spartiti per pianoforte solo. È il caso della trascrizione per pianoforte della “Melodia” tratta dall’”Orfeo ed Euridice” di Gluck elaborata da Sgambati, un breve brano dagli accenti struggenti, o del pot-pourri virtuosistico elaborato da Grünfield su celebri melodie tratte dall’operetta “Il pipistrello” di Strauss. Immancabili, poi, le composizioni di Liszt in un programma dedicato alla musica poetica per pianoforte solo. Bauleo eseguirà le poderose parafrasi lisztiane dal “Rigoletto” e dal “Trovatore” di Verdi, insieme alle due perle del “Terzo Anno di pellegrinaggio” che, ispirandosi ai Sonetti 104 e 123 del Petrarca, si riferiscono esplicitamente a quei versi poetici. Pianista cosentino, Andrea Bauleo si è diplomato con il M° Giuseppe Maiorca perfezionandosi poi con Hector Moreno, Michele Marvulli, Bernard Poetsch, Cristiano Burato, Sergio Perticaroli e Aldo Ciccolini. È risultato vincitore in prestigiosi concorsi pianistici, tra cui il “Domenico Scarlatti” di Napoli, il “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio, il “Premio Italia Olimpo Pianistico” di Taranto, il “Wiener Klassik” di Vienna. Ha lavorato in prestigiose sale europee come il Théâtre des Variétés, le Folies Bergère e il Théâtre du Châtelet di Parigi, il Café Paris di Londra, l’Arena di Fréjus, l’Admiralspalast di Berlino, il Gürzenich Köln di Colonia, il Teatro Eliseo di Roma.