Prevenzione e sicurezza: nuova ordinanza del Sindaco di Rende

Proseguono le iniziative dell’Amministrazione Comunale di Rende rivolte alla tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica.

Dopo la manutenzione martellante del verde pubblico di Rende Servizi (oltre cinquanta interventi in due mesi) e la recente Ordinanza sui controlli nei locali pubblici, arriva il terzo step: l’Ordinanza contingibile e urgente n°6 del 16/01/2026.

L’atto si rivolge proprietari, singoli o condominii, e possessori a vario titolo di terreni confinanti con strade pubbliche o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclabili e parcheggi.

  • Tutti costoro dovranno, entro trenta giorni, potare le piante oppure abbattere quelle pericolanti che si trovano nei loro terreni e possono costituire un pericolo potenziale per l’incolumità e la sicurezza pubblica e privata.
  • In alternativa, i proprietari saranno tenuti a sottoporre gli alberi alla perizia di un esperto (agrotecnico o agronomo).
  • Ancora: i proprietari dovranno tagliare tutte le piante essiccate o inclinate che possono creare rivelarsi pericolose per la circolazione stradale, anche in vista di condizioni metereologiche estreme.
  • È obbligatoria la potatura regolare di piante e alberi che fuoriescono dalla proprietà o limitano la carreggiata o coprono i segnali stradali.
  • Allo stesso modo, è obbligatorio monitorare la condizione di alberi e piante ai confini delle proprietà private che, in caso di caduta, possono mettere a repentaglio l’incolumità pubblica.
  • È, infine, obbligatorio potare regolarmente tutte le piante e le siepi radicate nei terreni privati per evitare che tracimino al di fuori e ripulire le strade da alberi, ramaglie e terriccio provenienti da proprietà private.
  • Non basta: i proprietari dovranno effettuare tutte le operazioni di cura del verde in modo tale da non creare rischi alla sicurezza pubblica e intralci eccessivi alla circolazione delle persone e delle automobili.

Se i proprietari non ottemperano ai contenuti dell’Ordinanza n°6, il Comune interverrà in maniera sostitutiva e addebiterà i costi dell’intervento ai cittadini negligenti.