Strage a Crans-Montana: 47 i morti, 112 i feriti. 19 gli italiani coinvolti nel rogo

Oggi il ministro Tajani si recherà a Crans-Montana, nel Canton Vallese, per far visita alle famiglie dei connazionali, coinvolti nella terribile deflagrazione scoppiata nel bar Constellation la notte di Capodanno. 47 i morti e 112 i feriti, questi i dati attualmente diramati dalle autorità locali, ma la situazione potrebbe aggravarsi di ora in ora per via della difficoltà nell’identificazione delle vittime, che richiederà almeno un paio di settimane. 19 gli italiani presenti nel locale al momento della strage: 3 pazienti sono stati trasferiti in Italia al Niguarda; 10 ospedalizzati (di due non c’è certezza sulle condizioni e l’ospedale, che dovrà venire da parte svizzera); 6 dispersi su cui tuttora non sono disponibili informazioni di nessun tipo. Tra tutti i feriti circa 80-100 persone riversano in condizioni veramente disperate, è quanto emerge dal bollettino diramato dal capo del dipartimento della sicurezza del Canton Vallese, Stéphane Ganzer. Gravi carenze dal punto di vista della sicurezza avrebbero contribuito all’immane rogo, provocato da alcune candele e da un petardo e alimentato da un “flashover”, con un rapido propagarsi delle fiamme negli ambienti chiusi.