Cultura

Tutto pronto per il Salone internazionale del libro di Torino in programma da oggi a lunedì 16 maggio. La kermesse 2016 è dedicata al tema delle “Visioni” e dei “Visionari”. Principale appuntamento per l’editoria d’ispirazione cattolica è l’incontro con monsignor Nunzio Galantino, in programma venerdì 13, sul tema: “La nuova visione del linguaggio di papa Francesco”

Dal 27 aprile all'8 giugno, andrà in onda ogni mercoledì su Tv2000 il nuovo programma di Alessandro Sortino: "Beati Voi/Laudato si’". Si parlerà di ambiente e cura del Creato a partire dall'enciclica di Papa Francesco: "La crescita economica incontrollata e le dinamiche finanziarie - spiega il direttore creativo dell'emittente televisiva - sono ormai in discussione. Quando la democrazia fatica a garantire i diritti sociali che promette e il populismo diventa affascinante, allora i paradigmi su cui fondiamo la nostra civiltà devono essere messi in discussione". La trasmissione, sottolinea Sortino, "non sarà sull’ambiente ma sull’uomo".

“Truman” del regista Cesc Gay ci mostra come sia difficile affrontare la malattia e la morte

Successo per le prime due puntate di riedizione del quiz che negli anni Settanta consacrò Mike Bongiorno.

Un volume ricorda il pensiero profetico di Emanuele Samek Lodovici.

Attore, talent-scout, personaggio e insieme fuggitivo, musicista nel senso più pieno del termine, anche per radici familiari, ricercatore inquieto e irrequieto. Un altro si sarebbe fermato al successo mondiale di Purple Rain, canzone, film, mito, ma lui aveva capito che fermarsi avrebbe significato morire.

Le liriche di Gian Citton contro il rischio della solitudine e della disperazione

“Veloce come il vento”, diretto da Matteo Rovere e interpretato da Stefano Accorsi.

Alessandro Cecchi Paone è il nuovo conduttore fisso.

Le danze e le musiche originali così come i dialoghi sono il tentativo ben riuscito di sintetizzare vita e messaggio del Santo Taumaturgo

Non si può dire sia in forma smagliante, ma la sua è probabilmente una crisi di crescita. La pensa così il vaticanista Aldo Maria Valli, secondo il quale, nonostante le apparenze, la confessione “è tutt’altro che morta”. Riproposta con decisione da Papa Francesco come via di salvezza e di incontro con la misericordia del Padre, è divenuta più "consapevole" e il suo successo (o fallimento) è giocato in buona parte sulla qualità del confessore.

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