Attualità

Da domani, 4 settembre, sarà on line il sussidio del Consiglio nazionale della scuola cattolica per aiutare il mondo dell'educazione ad interrogarsi sulla qualità dell'offerta formativa, leggere i cambiamenti sociali e culturali in corso e confrontarsi con le nuove sfide. Si tratta - spiega Ernesto Diaco, direttore dell'Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università - di "uno strumento per ‘pensare la scuola e l’educazione’ nel contesto attuale. Le difficoltà che le scuole cattoliche devono affrontare sono numerose, ma le opportunità non sono da meno, come dimostrano le numerose esperienze raccolte nel testo".

Per i frati di san Francesco di Paola la scelta di condividere la povertà di questo popolo non è cosa nuova. In passato, così oggi, i frati non si risparmiano in quella che è una vera e propria scelta di vita per amore del popolo; tre sacerdoti e una trentina tra chierici e novizi, si stanno adoperando per alleviare le sofferenze e rispondere alle emergenze della grande inondazione, collaborando con la popolazione e le istituzioni locali; mancano cibo e acqua e scarseggiano i medicinali, altre giornate di pioggia sono attese e l’emergenza continua.

Il primo cittadino del centro ionico da più giorni è in sciopero della fame per protestare contro l'esclusione di Riace dai finanziamenti statali per il mantenimento del sistema d'accoglienza. I migranti qui vengono ospitati in appartamenti indipendenti, appartenenti a persone ormai lontane da Riace. Con le politiche di inclusione, molti migranti hanno aperto dei negozi nel paesino dove vennero, nel 1972, scoperti i Bronzi

Il 29 luglio di cinque anni fa veniva sequestrato a Raqqa (Siria) il padre gesuita Paolo Dall’Oglio, fondatore della comunità monastica siriana di Mar Musa. In questi 5 anni, sulla sua sorte si sono rincorse tante voci, senza alcuna conferma. Il Sir vuole ricordare il gesuita, impegnato nel dialogo interreligioso, attraverso le parole - e la musica - del fratello, il musicista Pietro Dall'Oglio.

Cosa avrebbe fatto Marchionne nel dopo Fiat-Fca non si potrà mai sapere. Lo volevano in politica, guru del management o ricco pensionato conferenziere. La formazione deduttiva - non ispirarsi al passato o alle emozioni e ragionare su tutte le ipotesi, scegliere il meglio e crederci - lo avrebbe certo portato chissà dove, certamente a una nuova sfida.

Manca un mese al 20 agosto, giorno in cui è prevista l'uscita della Grecia dal programma di salvataggio della Troika costato ai cittadini ellenici ben 288,7 miliardi di euro. Otto anni di crisi e davanti una strada ancora lunga di sacrifici e di tagli. L'arcivescovo di Atene e presidente dei vescovi cattolici greci, mons. Sebastianos Rossolatos, descrive la paura più grande della popolazione: "Non farcela e perdere quel poco che è rimasto". L'impegno della Chiesa per la popolazione locale e per i migranti. E un'emergenza tutta pastorale cui fare fronte: con i migranti è quadruplicato il numero dei cattolici nel Paese.

Un viaggio in Senegal per ascoltare le testimonianze di chi vive in un luogo da dove molti cercano di fuggire quotidianamente in cerca di fortuna. Il fenomeno della migrazione visto dalla parte di chi è tornato indietro dopo essere stato per molti anni in Italia e di chi non vorrebbe vedere mai partire i giovani e i propri familiari percorrendo strade difficili, sofferte e a rischio di morte

Intervista al sen. Vito Crimi (M5S) a pochi giorni dalla nomina a sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega per l’editoria

Padre Giancarlo Zamengo, direttore generale del "Messaggero di sant'Antonio", pensa a un modo diverso di ricordare il Santo portoghese: "È vero, gli interrogativi sull'accoglienza sono tanti. Certo deve essere condivisa il più possibile, perché non è giusto scaricare la responsabilità solo su alcuni. Ma non possiamo dimenticare che è un valore che ci caratterizza come italiani e come uomini"

Ancor oggi resta necessaria la preghiera per il nostro Paese e per chi ci governa. Lo sa la grande liturgia, che spesso insiste nel farci pregare con questa intenzione. E lo sa la Comunità di Sant’Egidio, che ha promosso – giovedì 7 giugno, a Santa Maria in Trastevere – una veglia di preghiera per l’Italia, presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana. Una preghiera non clericale, che si riprometteva di sortire un qualche effetto laico. Parlare di preghiera laica suona come un ossimoro e può valere solo in senso traslato. Ma parlare degli esiti laici di una preghiera per l’Italia si può e si deve

Dopo i continui colpi di scena e i continui rovesciamenti di fronte dei quasi tre mesi che sono passati dal voto del 4 marzo, stavolta non ci possono essere più sorprese né cambiamenti di idea. Un governo politico che più politico non si può, visto il ritorno alla grande del ruolo dei partiti e la presenza come vicepremier dei due leader, Luigi Di Maio e Matteo Salvini (che saranno anche ministri, il primo al Lavoro, il secondo all'Interno). Eppure guidato ancora una volta da un tecnico, il professore Giuseppe Conte, da un “non eletto dal popolo” se si vuole usare una terminologia tanto in voga quanto impropria

Ciascuno, senza deleghe, si dovrà coraggiosamente avventurare, fino in fondo, senza aspettare che faccia l’altro o accusarlo di aver fatto poco. Si comincia proprio dal voto, dalle scelte quotidiane, dal superamento di quella cultura antievangelica che avvelena ogni giorno questa meravigliosa terra dipinta con i colori della bellezza ed abitata da uomini e donne capaci di far battere il cuore con passione e grande accoglienza.

Ha un respiro europeo il progetto Creep, finanziato da Eit Digital e guidato dall’unità di ricerca e-Health del centro Ict della Fondazione Bruno Kessler di Trento, in partnership con l’azienda italiana Expert System, l’eCrime Research Group dell’Università di Trento, il centro francese Inria e la startup tedesca NeuroNation. Obiettivo è quello di realizzare un software di analisi semantica che aiuti ad analizzare i profili social dei ragazzi e dare vita ad un virtual chatbot, che offra alle potenziali “vittime” di cyberbullismo consigli e suggerimenti su come comportarsi e chi poter contattare in casi effettivamente a rischio. E di Creep i ragazzi non sono solo i destinatari, ma sono anche coautori.

Quattro le questioni prioritarie individuate: la partecipazione degli sfollati interni alle decisioni che li riguardano, l’implementazione di leggi e politiche nazionali in materia di dislocamento interno, l’ampliamento del numero di Stati con capacità di accoglienza, la ricerca di dati e analisi dettagliate sulla condizione degli sfollati e sulle cause strutturali della fuga.

In Italia si muore meno per tumori e malattie croniche, ma solo dove la prevenzione funziona. Piccoli passi avanti anche sugli stili di vita, aumenta la pratica sportiva, ma crescono anche gli obesi e non diminuiscono i fumatori. In Italia si osservano livelli di cronicità  e non autosufficienza tra gli anziani superiori alla media europea, a farne le spese sono soprattutto le donne. Sono alcuni dei dati che emergono dal Rapporto Osservasalute 2017, presentato oggi a Roma, al Policlinico Gemelli.

Padre Khader: la decisione del governo palestinese, guidato dal premier Rami Hamdallah, sta provocando “scontento e preoccupazione non solo tra i fedeli cristiani e cattolici ma anche tra molti musulmani”.